Un corso già attivo in 18 scuole della Regione unisce studenti, docenti e genitori mettendo a tema la ricerca del senso di sé e dei rapporti. Con risultati sorprendenti
Benedetta Frigerio
In piena emergenza educativa, mentre la scuola italiana è in preda al tentativo di imposizione dell’ideologia del gender attraverso la via tecnicista, anche approfittando di genitori e insegnanti sempre più propensi a delegare il compito educativo a esperti e psicologi, in Puglia da circa quattro anni è in atto qualcosa di nuovo. Si chiama “La Luna nel Pozzo” ed è un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità completamente diverso da quelli che vanno per la maggiore. Una novità che già produce frutti sorprendenti. Alunni assenteisti e refrattari a ogni disciplina che improvvisamente tirano fuori osservazioni di insospettabile profondità davanti a tutti. Perfino una ragazzina incinta che scrive alla sua professoressa per chiedere un aiuto, perché dopo le cose ascoltate in classe ha iniziato a desiderare la sua compagnia.










