Papa Francesco e gli ostacoli alla nuova evangelizzazione in Cina

Cina_flagFormiche.it 30 novembre 2014

Uno dei nodi irrisolti, la nomina dei nuovi vescovi

di Giuseppe Brienza

Il 28 ottobre 1926 papa Pio XI (1922-1939) ordinava nella Basilica di San Pietro i primi sei vescovi cinesi dell’età contemporanea. Iniziava, così, per la gerarchia ordinaria della Chiesa in Cina, l’anno zero, dopo un lunghissimo periodo di attesa e preparazione che aveva creato non poche difficoltà e contrasti. Il 1° ottobre 1949, però, con la fondazione della “Repubblica Popolare Cinese” maoista, ricominciano i problemi per la vita della Chiesa in Cina.

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La nuova etica globale

animalfarm(da http://www.portalefamiglie.it/)

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Un breve opuscolo di Marguerite A. Peeters, sul tema della nuova etica e sulla teoria del gender. Il saggio è del 2006 ma ci aiuta a capire da dove parte questo fenomeno.

Cenni biografici dell’autrice.

Marguerite A. Peeters ha monitorato gli sviluppi semantici, politici, culturali ed etici a livello della governance mondiale dal 1994. E ‘autore di circa 300 relazioni e di numerosi libri su questi argomenti. Insegna a livello internazionale, in particolare in Africa e in Europa, ed è visiting professor di teologia in diverse università e istituzioni (etica globale e l’evangelizzazione), tra cui la Pontificia Università Urbaniana, l’Università Cattolica del Congo e l’International Institute Canon Trieste. E ‘nata negli Stati Uniti e dirige con sede a Bruxelles Istituto per la Dinamica dialogo interculturale.

mpeeters@dialoguedynamics.com – www.dialoguedynamics.com
(dati biografici da http://www.cultura.va/content/cultura/it/organico/consultori.html )

Alle porte del cielo e dell’inferno (di Gloria Polo)

animalfarm[per leggere o scaricare il vol. clic sulla foto]

(per leggere la licenza)

La presente testimonianza della dott.sa Gloria Polo è frutto di un lavoro redazionale originale che ha permesso di correggere gli errori di traduzione della prima edizione e di colmarne le lacune narrative, essendo confluiti in essa molti brani complementari tratti da altre testimonianze di Gloria e da colloqui inediti tra Gloria e il curatore di questa edizione.

L’attacco è concentrico, vale ancora la pena resistere?

sentiDal blog di Costanza Miriano novembre 2014

di Costanza Miriano

Oggi era una di quelle giornate che non finiscono mai. Poi, a un certo punto, ha cominciato a intravedersi la luce alla fine del tunnel. Strisciando pancia a terra in direzione del divano – obiettivo cioccolatino con abbiocco istantaneo – qualcosa mi ha trattenuto. Dovevo scrivere questo post. Ho indossato la tenuta da combattimento, la felpa pellicciata che la mia amica Federica mi ha spedito dalla Casa Bianca, altrimenti detta Air Felp One, e ho acceso il computer. Va be’, più esattamente ho messo la felpa, ho mangiato due fette di polpettone e ho acceso il computer.

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Ivan Slezjuk

“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”

[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].

Ivan Slezjuk

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I doveri dello Stato e il significato della rivoluzione

repubb_itaOsservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân

Newsletter n.552 – 25 novembre 2014

di Fabio Trevisan

Nel richiamare lo Stato ai suoi inderogabili compiti, il pensatore cattolico svizzero Gonzague de Reynold (1880-1970) definiva, nel 1938, l’alta missione di conservare e incrementare il bene comune: “Lo Stato è una necessità sociale, un’esigenza del bene comune…Lo Stato non si deve assolutamente sostituire alla società né si deve identificare con la nazione. E non deve neppure far tutto, ma deve capire e dirigere il tutto. Questa è la missione elevata, difficile, imperiosa dello Stato”.

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Irma Grivot & C.

“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”

[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].

Irma Grivot & C.

di Rino Cammilleri

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Il padre dov’era. Intervista allo psicanalista Giancarlo Ricci

il-padre-dovera_coverTempi 16 febbraio 2014

Lo psicanalista Giancarlo Ricci spiega che l’assenza di limiti posti dal maschio «ha snaturato la madre e i figli che non sanno più la via per essere felici»

di Benedetta Frigerio

ll 33 per cento dei giovani italiani, tra i 18 ai 30 anni, rispondendo alle domande del questionario dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha risposto che il loro punto di riferimento primario è la madre. La ricerca, presentata in occasione del XIII Congresso della Cei per la pastorale giovanile, mette al secondo posto i ragazzi che si affidano agli amici (26 per cento), al terzo quelli che confidano nei partner (14). Mentre solo il 9 per cento pensa che la figura di riferimento sia il padre.

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“Hate speech”: la rivoluzione del gender si serve del linguaggio

Hate-speechCorrispondenza Romana n.1366

del 19 novembre 2014

di Lupo Glori

«Usa internet col cuore: no all’odio, no all’intolleranza sul web». Questo l’ambiguo motto della campagna promossa dal dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri che aderisce al progetto Young People Combating Hate Speech Ondine (I giovani combattono l’istigazione on line all’odio) lanciato dal Consiglio d’Europa volto a sensibilizzare i giovani contro il cosiddetto cyberbullismo, ossia episodi di intolleranza ed espressioni violente sul web, nei confronti del “diverso” riguardo differenze religiose, di genere e culturali.

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I consigli di sant’Ambrogio e sant’Ignazio di Antiochia

Rimini,20 -08-2010; meeting rimini comunione e liberazione, volontari al lavoro. ©Riccardo Gallini_GRPhotTempi.it, 14 novembre 2014

Giovanni Fighera

Devo ringraziare una mia studentessa che nel diario, poco tempo fa, ha trascritto il consiglio che il grande sant’Ambrogio, vescovo di Milano, offre a tutti i papà e le mamme. Sono rimasto impressionato dalla bellezza e dall’essenzialità del suo pensiero tanto che l’ho fatto conoscere a tanti che hanno condiviso le mie impressioni. È davvero liberante, perché permette di sbarazzarsi del troppo e del vano, per usare un’espressione dantesca. Consente di andare al cuore della questione e di affidarsi. Qui sta la vera possibilità di libertà e di letizia anche di fronte alla preoccupazione per l’educazione dei figli.

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