Abstract: tecnologia e Medioevo. Una nuova ricerca sull’uso medievale delle nanotecnologie nell’arte mostra sorprendenti capacità degli artisti medievali, che utilizzavano una sostanza chiamata Zwischgold (oro di Zwisch). Si tratta di una sottilissima lamina d’oro fusa sopra una lamina d’argento più spessa, anch’essa molto sottile. L’uso dello Zwischgold risale almeno ai primi anni del 1200. Tutto ciò dimostra la fallacia dell’affermazione di Ruth Hermence Green secondo cui il dominio del cattolicesimo avrebbe prodotto tempi bui. Piuttosto, ha prodotto epoche più luminose di tutte quelle che il mondo ha visto, nonostante i limiti di quei tempi. Questo è vero, non solo per l’enorme raffinatezza di ciò che i medievali producevano con mezzi così miseri, ma ancor più perché in quel periodo tutta la società era concentrata su Cristo.
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