L’Osservatore Romano 7 giugno 1995
In merito alla proposta formulata da uno degli operatori della procreazione assistita
Gino Concetti
Dopo l’ondata furiosa per legittimare l’aborto come un diritto civile della donna si sta sempre più prendendo coscienza dell’inviolabilità del diritto alla vita del nascituro. Ora non c’è più nessuno che non si arrenda di fronte al dato scientifico che la vita di un essere umano ha inizio nel momento stesso della fecondazione dell’ovulo. Un rilevante apporto in tal senso è venuto dalla fecondazione in vitro, che ha consentito agli scienziati di verificare tutti i processi della generazione umana.

Tratto da: I mostri della ragione / 2, Ed Ares 2005









