La Chiesa non temeva l’eliocentrismo e Copernico non lo nascose

Unione Cristiani Cattolici Razionali 16 Aprile 2026

Il falso mito dell’avversione della Chiesa all’eliocentrismo. Non solo Copernico non tenne segrete le sue idee ma fu sponsorizzato da Papi ed ecclesiastici.

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Antonino Zichichi (1929-2026), il fisico che unì scienza e fede

Radici Cristiane n. 193 marzo-aprile 2026

Protagonista della fisica delle particelle e divulgatore instancabile Antonino Zichichi ha segnato la cultura scientifica contemporanea. Difensore del metodo galileiano e critico dello scientismo dominante, ha scritto i suoi ultimi articoli, nel 2024, per “Radici Cristiane

di Giuseppe Brienza

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I Gladstone e la loro vera natura

Alta Terra di lavoro 23 Aprile 2026

I Gladstone, possessori di 2058 schiavi sottoposti alle più brutali punizioni, furono la vera negazione di Dio, altro che il Regno delle Due Sicilie

Annamaria Pisapia

Nel 1851, William Gladstone, membro del Parlamento inglese, dopo una visita a Napoli fece affermazioni gravissime contro il governo dei Borbone accusato di essere “la negazione di Dio eretta a sistema di Governo”. In seguito si saprà che Gladstone non aveva mai visitato nessun carcere e che era stata un’azione ricattatoria messa in piedi da un altro membro del Parlamento inglese, Lord Aberdeen e dai “patrioti” napoletani (Aberdeen aveva inviato una lettera ricattatoria al ministro degli esteri Giustino Fortunato, in cui minacciava di diffondere l’affermazione di Gladstone se il Governo borbonico non avesse liberato Carlo Poerio).

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I Poveri del Libano

newsletter n. 6 Maggio 2026

Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri di ogni appartenenza religiosa e provenienza www.ouipourlavielb.com Facebook: Damiano Puccini 

padre Damiano Puccini.

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Antonio Capace Minutolo, Autodifesa di un legittimista scomodo

Alta Terra di lavoro 26 Aprile 2026

Nato a Napoli nel 1768, Antonio Capece Minutolo, principe di Canosa, compie severi studi di filosofia al Collegio Nazareno di Roma. Intraprende quindi la carriera forense. Nella sua qualità di esponente primo della Deputazione, esordisce in politica in momenti calamitosi per i Borboni, rifugiatisi in Sicilia, dopo la sconfitta subita ad opera dei francesi. Senza mai venir meno al più schietto lealismo, è tra i più accesi fautori dell’idea organica dello Stato, lontano da ogni servilismo nei confronti del sovrano e da ogni soperchieria nei confronti del popolo.

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Le atrocità dei musulmani contro le ragazze cristiane pachistane

InFormazione Cattolica 19 Aprile 2026

Il silenzio del mondo

di Zarish Imelda Neno

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San Giorgio patrono delle vittorie cristiane

Corrispondenza Romana n. 1947del 22 aprile 2026

di Roberto De Mattei

Nel suo libro Fisionomie di santi, lo scrittore francese Ernest Hello dedica un profilo a San Giorgio, definendolo «uno dei santi più illustri e dimenticati; illustri ieri, dimenticati oggi». Hello scriveva il suo libro nel 1879; oggi San Giorgio non è solo dimenticato, ma nella Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, la sua memoria è stata addirittura retrocessa a festa liturgica facoltativa, forse perché san Giorgio è il santo guerriero per eccellenza, antitetico al modello del cattolico pacifista oggi dominante.

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Sudan: un lungo calvario che dura da tre anni fra guerre e carestie

Corrispondenza romana 15 Aprile 2026

di Giuseppe Brienza

Dal 13 al 23 aprile Leone XIV è in Africa per il suo terzo viaggio apostolico internazionale. La visita pastorale finora più lunga e impegnativa che toccherà quattro Paesi, Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, undici città e il tutto in soli undici giorni.

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Le buone maniere nell’età dell’incertezza

Lisander 19 Marzo 2026

Quando Guia Soncini ha aperto questo focus con una domanda tanto semplice quanto disarmante – che fine hanno fatto le buone maniere? – ha dato voce a un’impressione diffusa ma raramente espressa senza un certo imbarazzo: quella di vivere in un mondo in cui i codici elementari della convivenza sembrano essersi dissolti. Non necessariamente perché siamo diventati più maleducati, ma perché oggi è diventato sempre più difficile stabilire che cosa possa dirsi educato e cosa non lo sia.

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Clemente Solaro Della Margarita

da Totustuustools.net/altra storia

Un uomo politico fedele alle “antiche verità”

Nato a Cuneo nel 1792, Clemente Solaro conte della Margarita si laureò in giurisprudenza a Torino nel 1812. Nello stesso anno, fondò una società che si proponeva lo studio e la diffusione della cultura italiana in funzione anti-francese.

Entrato nella diplomazia sabauda dopo la Restaurazione, nel 1816 fu nominato segretario di legazione e destinato a Napoli. Dal 1825 al 1834 fu incaricato di affari a Madrid. Nel 1835, Carlo Alberto lo chiamò a ricoprire la carica di “ministro e primo segretario di Stato per gli Affari Esteri”. Sempre fedele alla Corona, in più di un’occasione manifestò la sua ostilità alla Francia ed alla “monarchia di luglio”. Pur nel massimo rispetto dell’autorità legittimamente costituita, si fece sostenitore di una politica autonoma nei confronti dell’Austria, attirandosi così le antipatie del Cancelliere Metternich. Sollevato da ogni responsabilità di governo nel 1847, svolse un’intensa attività parlamentare dal 1854 al 1860. Morì a Torino nel 1869.

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