di Vittorio Messori
Da buon spagnolo, Pablo Ruiz Biasco y Picasso amava le corride. Fu, dunque, sconvolto dalla tragica morte di un suo beniamino, il famoso torero Joselito. Per celebrarne la memoria, mise in cantiere un’enorme tela dì 8 metri per 3 e mezzo, che gremì di figure tragicamente atteggiate, a colori luttuosi. Finita che l’ebbe, la chiamò En muerte del torero Joselito.

Pubblicato su Italia Oggi il 28 maggio
Pubblicato su Il Giornale del 27 giugno 2005
Pubblicato su Avvenire del 19 giugno 2005
Pubblicato su Il Giornale 24 giugno 2005
Pubblicato su Il Foglio del 16 giugno 2005
Pubblicato su Avvenire il 9 giugno 2005
Pubblicato su Avvenire il 17 giugno 2005
Articolo pubblicato su Il Foglio


