pubblicato su LIBERO del 26 giugno 2003Lettere al giornale
Un lettore replica all’articolo: Vietare la droga. Ma serve davvero? di Yuri Maria Prado
Mag 11
pubblicato su LIBERO del 26 giugno 2003Lettere al giornale
Un lettore replica all’articolo: Vietare la droga. Ma serve davvero? di Yuri Maria Prado
Mag 11
Definizione: che cos’è la droga?
L’ OMS ha proposto di sostituire al vecchio termine di tossicomania quello di farmaco-dipendenza. Farmaco-dipendente è l’individuo che ha il bisogno incoercibile di assumere una sostanza di cui deve aumentare progressivamente le dosi per ottenere lo stesso effetto. (1)
Mag 11
In termini di danni cerebrali, lo speed è decisamente più pericoloso della stessa cocaina o di un massiccio consumo di alcol che, com’è noto, è una delle sostanze che producono gravi alterazioni nervose quando se ne abusa cronicamente.
di Alberto Oliverio
Mag 11
Ag. Reuters, 12-3-2002, ripreso dal Journal of the American Medical Association 2002;Traduzione a cura dell’Istituto per la Dottrina e l’Informazione Sociale
Mag 11
Scheda redatta in collaborazione col prof. Giulio Soldani, farmacologo all’ Università di PisaDefinizione: con il termine droga si indicano quelle sostanze di origine naturale o sintetica che, agendo sul sistema nervoso, alterano l’equilibrio psicofisico dell’organismo.
Le droghe più comuni
Classificazione
Droghe che deprimono il sistema nervoso (danno una dipendenza fisica e psichica)- Oppio e derivati (morfina, eroina)
– Barbiturici
– Alcool
Mag 11
Cristianità n. 247-248 (1995).Documento trascritto da SIF Notizie. Periodico della Società Italiana di Farmacologia, anno X, numero 1, settembre 1995, pp. 25-27, dove è comparso con il titolo Il punto di vista della Società Italiana di Farmacologia (SIF) sulla proposta di liberalizzazione delle “Droghe leggere” (Proposta di legge d’iniziativa del Deputato Corleone, presentata il 20 luglio 1994).
Giancarlo Pepeu
Mag 11
Documento trascritto da L’Osservatore Romano, del 22-1-1997 – dove è comparso con il titolo Liberalizzazione della droga? come riflessione pastorale del Pontificio Consiglio per la Famiglia -, con ritocchi allo stile sulla base di un confronto con la versione in francese e nel modo di annotazione. Titolo redazionale. Sullo stesso argomento, cfr. Il punto di vista della Società Italiana di Farmacologia (SIF) sulla proposta di liberalizzazione delle “droghe leggere”, documento del 3-6-1995, in Cristianità, anno XXIII, n. 247-248, novembre-dicembre 1995, pp. 16-20.
Mag 11
CulturaCattolica.it 22 maggio 2003Gli spinelli producono momentanee sensazioni di benessere psico-fisico, ma riducono la capacità di concentrarsi, di apprendere e di ricordare, così da compromettere sensibilmente la maturità e il rendimento scolastico; illudono i contatti relazionali che sembrano immediati e facili sotto l’effetto della sostanza, ma che poi vengono meno favorendo uno stato di depressione reattiva; determinano l’incapacità di controllare e di regolare gli impulsi con il pericolo di rendersi responsabili di gesti violenti.
di Anna Maria Brambilla
Mag 11
Articolo pubblicato su Avvenire,Triplicati i tossicodipendenti, fioriscono le piantagioni di cannabis
di Maurizio Blondet
Mag 11
Pubblicato sul Corriere della Sera
22 Aprile 2004
Rispetto dei diritti e legge del taglione
di Piero Ostellino
Il dibattito sulla (parziale) depenalizzazione del reato di eccesso di legittima difesa corre due rischi. Il primo è di ridursi a una competizione fra chi, con la depenalizzazione, intende fare qualche concessione ai commercianti che, esasperati dalle continue rapine, inclinano a farsi giustizia da soli (a colpi di rivoltella), e chi respinge tale prospettiva con la difesa della sacralità della vita e con l’esigenza di eliminare innanzi tutto le cause sociali che sarebbero «a monte» di questo tipo di criminalità.