di Giuseppe SermontiLe tre rivolte dell’uomo
Benché ogni ribellione umana abbia sempre come ultimo scopo la ricerca della conoscenza, il significato che questa conoscenza assume nei miti antichi e nella moderna mitologia della scienza è profondamente diverso. Per Adamo conoscere significa perdersi nel disordine della realtà, rifiutando la serenità del paradiso, sperimentando il dolore e l’amore, la nascita e la morte. Lasciando l’Eden, minacciato dalla spada divina, egli accede a quel mondo di angoscia e di passione che sarà per sempre la dimora dell’uomo mortale, il mondo del bene e del male, della colpa e del perdono, dell’intimo e del personale.


Articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo di lunedì 10 gennaio 2000 pag.12
Articolo pubblicato su Il Borghese
Articolo pubblicato su Avvenire
di Danilo Saccoccioni
pubblicato su Avvenire del 22 gennaio 2004
Articolo pubblicato su Avvenire 


