tratto da Il Sabato 29 agosto 1987, n. 35
Antonio Socci, Roberto Fontolan
Nov 13
Per la corrente liberale prevalente, l’autorità deve prescindere da qualsiasi concezione del bene e la sciare che in materia di aborto, eutanasia, fecondazione artificiale ognuno decida secondo la propria concezione. E’ una visione criticabile per diversi motivi. Eccoli di seguito…
di Giacomo Samek Lodovici
Nov 13
Newsletter di Alleanza Cattolica in Milano n. 153 – novembre 2014
di Marco Invernizzi
Care amiche, cari amici,
è dunque passata una generazione: 25 anni fa infatti cadeva il Muro di Berlino e la data è di quelle epocali, che, tanto più si ripetono tanto più vanno spiegate, perché i giovani ne comprendano il significato.
Nov 13
28 Agosto 2014
A Napoli si è svolta una cerimonia pubblica per commemorare il 215° anniversario del “martirio” dei primi otto “patrioti” napoletani autori della rivoluzione giacobina del 1799. Tra questi, la celebre Eleonora Pimentel de Fonseca. Celebrata come martire della libertà. Un vero falso storico.
di Rino Cammilleri
Nov 13
n. 8, mercoledì 5 novembre 2014
di Julio Loredo
Il “mito” di Salvador Allende (1908-1973) sta lentamente crollando. La sua elezione alla presidenza del Cile nel 1970 è ancora presentata come un evento epocale, pomposamente battezzata “la via cilena al socialismo”, la prova vivente che il comunismo poteva andare al governo per via democratica. Il suo rovesciamento ad opera di Pinochet l’11 settembre 1973, scosse le sinistre mondiali fino alle fondamenta, inducendole a farne un mito, che dura ancora oggi. Per mantenerlo vivo si continuano a pubblicare libri, come quello di Luciano Aguzzi, «Salvador Allende. L’uomo, il leader, il mito» (Ediesse, 2003), o si girano film, come Salvador Allende, di Patrizio Guzmán, una coproduzione tra Belgio, Cile, Francia, Spagna, Germania e Messico (2005).
Nov 13
Dal blog Il Sestante 10 novembre 2014
di Oscar Sanguinetti
Novembre 2014: si commemora il quarto di secolo dalla “caduta”, dal “crollo”, dall’“abbattimento” del Muro di Berlino. Ma si è trattato davvero di una caduta, di un crollo, di un abbattimento? A mio modesto avviso, no.
Il Muro non è caduto – chi lo avrebbe fatto cadere? –, non è crollato – quale sisma ne avrebbe minato le fondamenta? – e nemmeno è stato abbattuto – dov’è stato il vento inarrestabile che lo avrebbe travolto? –: il Muro è semplicemente stato rimosso, tolto di mezzo, smantellato da chi lo aveva eretto.
Nov 13
Dal sito Tradizione Famiglia e Proprietà
6 novembre 2014
Nel corso dell’Incontro mondiale dei Movimenti popolari, ospitato da Papa Francesco nel Vaticano dal 27 al 29 ottobre, e che ha radunato rappresentanti di movimenti spesso legati all’estrema sinistra, tra cui il Centro sociale Leoncavallo, è riemersa la tesi secondo cui il comunismo conterrebbe un nucleo positivo che dovremmo recuperare: sarebbe amico dei poveri. Oltre a essere dottrinalmente discutibile, la tesi è storicamente falsa.
di Augusto de Izcue
Nov 13
di Samuele Ceccotti
Rifacendosi ai dati di una ricerca demoscopica recentemente condotta dalla società di sondaggi SWG, Piero Ignazi scriveva l’11 luglio 2013 su l’Espresso del “marchio di infamia che circonda gli evasori, considerati i peggiori nemici della nostra società, addirittura sopra la criminalità organizzata”[1].
Nov 13
Abstract: Come avvenne il salvataggio del tesoro di Montecassino. L’esatta ricostruzione dell’accaduto ha avuto inizio dopo un articolo pubblicato su “Radici Cristiane” Che ha smontato la vulgata, secondo cui il merito sarebbe stato totalmente dei tedeschi. Una parte ha rischiato d’esser trafugata. Ma il piano è fallito, grazie ad alcuni provvidenziali interventi. È stata infatti la figlia del Barone, la contessa Maria Josepha Gani, che dopo aver letto l’articolo di Radici Cristiane, aveva contattato il conte Carlo Gustavo di Gropello, il quale le aveva suggerito di rendere pubblici alcuni documenti privati, da cui ha preso il via questa interessante e puntuale ricostruzione.
Nov 13
Grande intervista a Fabrice Hadjadj. Che qui espone le sue tesi “ultrasessiste” sull’unione fra l’uomo e la donna, il senso divino della nascita, l’essere padri, madri e figli
di Rodolfo Casadei
Il secondo tempo del Sinodo straordinario sulla famiglia si giocherà fra il 4 e il 25 ottobre dell’anno prossimo, quando l’argomento sarà ripreso dal Sinodo ordinario sotto il titolo “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. E visto come è andata la prima metà della partita, sarà meglio allenarsi di più e prepararsi a dare ciascuno il proprio contributo al gioco di squadra. Molto utile a questo proposito può rivelarsi la lettura approfondita di Qu’est-ce qu’une famille?, l’ultimo libro scritto da Fabrice Hadjadj (foto a destra, Meeting Rimini), il pensatore cattolico francese direttore della Fondazione Anthropos a Losanna.