Duc in altum 8 Giugno 2026
di Martin Grichting
Molti occidentali considerano la democrazia liberale un «perpetuum mobile». Se nella fisica non esiste, dovrebbe almeno funzionare nel regno dello spirito: un sistema politico che si autoalimenta.
Uno sguardo alla Turchia, ad esempio, ci insegna che non è così. Infatti, sulle rovine dell’Impero Ottomano, negli anni Venti del XX secolo, è stato fondato uno Stato di diritto formalmente democratico. La storia da allora dimostra che le usanze e i costumi del Paese e la religione islamica hanno gradualmente minato le istituzioni dello Stato di diritto e la separazione dei poteri, al punto che ora esiste solo una dittatura democraticamente decorata.
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