Nella guerra dei caratteri tipografici, io sto dalla parte di Carlo Magno

Tradizione Famiglia Proprietà newsletter 5 Febbraio 2026

di John Horvat

Mentre infuria la guerra culturale, nessun campo è esente dal suo raggio d’azione. Molto ne è stato scritto su di essa. Ora, anche i caratteri tipografici utilizzati per la stampa sono diventati un campo di battaglia. Non è più ciò che si legge, ma come appare ciò che si legge, che diventa oggetto di una disputa.

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Che fine hanno fatto le buone maniere?

Lisander  22 Dicembre 2025

di Guia Soncini

Quando è cominciata l’epoca in cui viviamo? Direi nell’autunno del 2010, quando è uscito un film di quel genere che avrebbe poi quasi monopolizzato l’industria dello spettacolo negli anni successivi: biografie (o episodi di cronaca) rielaborate in finzioni narrative. In quel film lì, The social network, Mark Zuckerberg era un universitario stronzo che bisticciava con la fidanzata. Poi tornava in cameretta, scriveva delle cose terribili di lei su internet, e già che c’era faceva ciò che i geni, se maschi, spesso hanno fatto nella storia: conseguire un risultato professionale gigantesco solo nella speranza che quella che non li voleva li notasse. Insomma: Mark inventa Facebook. Erica, quando lo rivede, gli dice che sarà pure un genio, ma quel che ha detto di lei resta per sempre: «L’internet non è scritta a matita, Mark».

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L’ANC raddoppia la posta sulla “rivoluzione democratica nazionale” in Sudafrica

Tradizione Famiglia Proprietà newsletter 5 Febbraio 2026

di Bernard Tuffin

Per la prima volta in quasi vent’anni, i sudafricani hanno accolto il nuovo anno con un pizzico di speranza e ottimismo. Non si tratta certo di un’ondata travolgente, ma i segnali sono inequivocabili e incoraggianti. Un clima di tristezza e sconforto ha generalmente caratterizzato l’alba di ogni nuovo anno. Ora, tuttavia, qualcosa è cambiato nella psiche nazionale, in gran parte a causa dei cambiamenti nella politica.

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Non le stelle, ma le pietre: il metodo scientifico secondo Antonino Zichichi

Il Timone 10 Febbraio 2026

L’idea di un Dizionario di Apologetica e quelle lunghe telefonate col fisico scomparso ieri. Un ricordo

Marco Respinti

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Io c’ero (di Franco Bandini)

animalfarm

(da archive.org

[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]

I combattenti italiani della seconda guerra mondiale furono doppiamente coraggiosi poiché lo furono come soldati e anche come uomini. In un modo confuso, ma vincolante, essi sentirono che c’era il fascismo, ma anche qualcosa di più alto e nobile. E che 1’esistenza del primo non esimeva, in nessun caso, dal compiere il proprio duro dovere. Sembra necessario, oggi, e anche moralmente utile, ripercorrere le tappe umanamente essenziali di quello che fu certamente un momento tutto particolare della nostra anima nazionale.

Quando l’Occidente ha gettato le basi delle libertà civili

L’Occidentale 30 Marzo 2025

di Yari Lepre Marrani

Un’analisi della Costituzione britannica, già iniziata con la riassuntiva spiegazione di uno dei suoi documenti più importanti, la Magna Charta Libertatum, non può prescindere da un dato di fatto che differenzia la costituzione inglese da altre carte costituzionali europee, come la nostra: la costituzione inglese non è una costituzione scritta. Sono i processi storici secolari che l’hanno concretizzata in vari documenti scritti, convenzioni, usi e consuetudini. Documenti che hanno impresso all’ossatura costituzionale britannica un’impronta particolare, unica, caratteristica propria della monarchia costituzionale inglese.

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Davos, la realtà irrompe sulla montagna incantata del globalismo

Atlantico 2 Febbraio 2026

Ritorno della storia e della politica tradizionali, messo alle corde il mondo incantato e irreale (ma che ha fatto danni molto reali) del globalismo astratto e dei suoi esperti

di Fabrizio Borasi

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Essere cristiani nella democrazia liberale. Ovvero: meglio subire un torto che commetterlo

Blog di Aldo Maria Valli 31 Gennaio 2025

di Martin Grichting

I cristiani del XXI secolo vivono in Occidente in Stati che si definiscono democrazie liberali. A differenza di quanto accadeva nel Medioevo e all’inizio dell’età moderna, le istituzioni politiche non sono più influenzate dalla fede cristiana, o lo sono solo in misura residuale. Ciò è particolarmente evidente nei concetti morali. In modo semplicistico si potrebbe dire che le democrazie liberali sono «permissive»: non consentono proprio tutto, ma molto. Il Medioevo e l’inizio dell’età moderna appaiono invece «repressivi».

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1943: l’estate delle tre tavolette ( di Franco Bandini)

animalfarm

(da https://archive.org/)

Le pagine che seguono rappresentano, in un certo senso, la summa teologica della vita di ricerche e di inesauribile curiosità spesa da Franco Bandini in merito alle vicende lontane e vicine della storia italiana nel corso del secolo Ventesimo.

Quest’ultimo libro tratteggia, invero, un vasto panorama che copre sia le vicende spicciole dei protagonisti maggiori e minori di quel tempo sia la natura intima e profonda, nei secoli, dell’immutabile, o quasi, realtà italiana ed europea.

A scuola di shari’a. L’islam si diffonde nei centri culturali

La Nuova Bussola quotidiana 12 gennaio 2026

Centri culturali collegati alla galassia del fondamentalismo che organizzano corsi sulla shari’a (Brescia); lezioni di etica musulmana nei licei (Piacenza); e una biblioteca comunale di Milano propone la lettura del libro di Sinwar, mente dell’eccidio del 7 ottobre. Così l’islam si diffonde attraverso la cultura e la scuola.

di Lorenza Formicola

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