«L’intenzione del Califfato è quella di occupare il mondo intero a cominciare da Roma»

califfatoTradizione Famiglia proprietà n.62 ottobre 2014

Mons Dhlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato caldeo di Baghdad

di Juan Miguel Moutes

Come ai tempi di Maometto la furia degli islamismi si abbatte sulla Cristianità. Allora i seguaci del “profeta” annientarono la civiltà cristiana in Terra Santa e nell’Africa settentrionale. Oggi l’odio si abbatte in Mesopotamia, distruggendo chiese millenarie , massacrando i cristiani, cancellando ogni traccia di cristo. Mentre, però, nel Medioevo l’assalto islamico suscitò una fortissima reazione, concretatasi in iniziative belliche che riuscirono ad arrestarlo, oggi, invece, trova davanti a sé un atteggiamento accomodante di “dialogo”, di “ecumenismop”, di “fratellanza”, magari qualche “aiuto umanitario”. Umanamente parlando, non è difficile prevedere l’esito di un tale scontro.

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Cari vescovi, le convivenze preparano i divorzi

convivenzaLa Nuova Bussola quotidiana

22 ottobre 2014

di Massimo Introvigne

A proposito della relazione finale del Sinodo, si è molto discusso su tre paragrafi – 52 e 53, sulla comunione ad alcune categorie di divorziati risposati, e 55, sull’accoglienza delle persone omosessuali – che, non essendo stati votati dai due terzi dei padri sinodali, a norma dell’articolo 26 comma 1 del regolamento del Sinodo come riformato da Benedetto XVI nel 2006 non vanno considerati espressione ufficiale dell’assise sinodale.

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Umano, post-umano, trans-umano

eco-umanaStudi cattolici n.643 Settembre 2014

di Michelangelo Pelàezi

Le catastrofi naturali, dovute in parte a barbarie umana, i danni irreparabili al paesaggio causati da scempi edilizi, la scomparsa di specie vegetali e animali a motivo di gravi alterazioni dell’ecosistema come conseguenza di insostenibili sviluppi della tecnica, gli stessi danni alla salute umana da attribuire a dissennati comportamenti dell’uomo stesso hanno fatto sì che si sia diffusa l’idea che la scienza ecologica costituisca una dura requisitoria contro l’agire umano fino a diventare una potente denuncia dell’antropologia ebraico-cristiana che pone l’uomo al centro della creazione.

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Le neuroscienze

neuroscienzaOsservatorio Internazionale

Cardinale Van Thuân

Newsletter n.542 del 21 ottobre 2014

Dr. Ermanno Pavesi

Segretario generale della FIAMC

Federazione Internazionale Associazioni Mediche Cattoliche

Negli ultimi decenni si è affermato il concetto di neuroscienze per indicare un approccio interdisciplinare allo studio dell’attività psichica umana che integra discipline differenti come neurologia, neurofisiologia, informatica, filosofia della mente, linguistica, psicologia ecc. Il termine neuroscienze manifesta il proposito di ricondurre anche le discipline più umanistiche, come la psicologia e la filosofia, a una base organica, cioè al sistema nervoso centrale, e di attribuire a queste conoscenze e teorie il carattere di scienza e quindi di sapere certo e indiscutibile.

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Per un federalismo autenticamente cristiano

Puzzle map: Rom and Italy macroOsservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân

Newsletter n.543 del 22 ottobre 2014

Fabio Trevisan

Un pensatore cattolico svizzero, Louis Gonzague Frederic Marie Maurice de Reynold de Cressier, comunemente conosciuto come Gonzague de Reynold (1880-1970), ha scritto nel 1938 una serie di articoli per la Gazzetta di Losanna (poi raccolti in volume con il titolo: “Conscience de la Suisse”) in cui richiamava quei Messieurs de Berne a tener fede al patto federalista della Confederazione elvetica. Credo che grazie alla traduzione ed allo studio di Giovanni Cantoni (in una serie di articoli apparsi sulla rivista Cristianità) possiamo renderci esatto conto dello spessore del grande pensatore nativo di Friburgo, che ha chiarito il significato del federalismo autenticamente cristiano ed ispirato alla Dottrina sociale della Chiesa. 

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Il federalismo e la sua filosofia

federalismCristianità n. 256-257 (1996)

Gonzague de Reynold

Che cos’è il federalismo

Il federalismo è una forma politica nella quale molti piccoli Stati, o città, accettano di sacrificare una parte della loro sovranità per istituire un potere centrale, dirigente e supremo, allo scopo di meglio difendere la loro esistenza, conservare la loro indipendenza e promuovere i loro interessi comuni.

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Ecco perché cinque anni fa ho lasciato il lavoro per Planned Parenthood

Abby_JohnsonDal sito Novae Terrae 14 ottobre 2014

Vi riportiamo la testimonianza di Abby Johnson, che ci ricorda l’importanza della lotta per la verità nella misericordia e nel perdono nei confronti dei fratelli.

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In Italia mille famiglie scelgono l’homeschooling: ecco come fanno

homeschoolingCorriere della sera.it 14 ottobre 2014

di Rossella Boriosi

[nota di Rassegna Stampa: segnaliamo l’articolo in quanto evidenzia il diffondersi anche in Italia di una realtà che bene si presta ad affermare quella libertà di educazione da sempre contrastata nel nostro Paese da uno Stato accentratore e laicista. Qui non si prende inoltre in considerazione come l’homeschooling possa rappresentare una efficace difesa contro la violenza esercitata sui minori dall’irrompere della ideologia del gender nelle scuole, ma al Corriere non si può chiedere troppo…]

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Sentinelle in piedi: ne ho intervistata una (mettendola a sedere)

sentinelle2Dal sito Vebpost 10 ottobre 2014

di Giacomo Lucarini

Chi sono le Sentinelle in piedi?

Persone che si riuniscono e manifestano, leggendo un libro in silenzio in piedi per un’ora circa, contro il ddl Scalfarotto anti-omofobia e contro matrimoni e adozioni gay. Per adesso senza appartenenza politica, anche se la destra (anzi, l’ultradestra) le “corteggia” e getta qualche ombra sul movimento in sé.

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L’altro Paolo VI

Paolo VIComunità Ambrosiana

Newsletter di Alleanza Cattolica in Milano n. 151 – ottobre 2014

di Marco Invernizzi

 Care amiche, cari amici,

Oggi, domenica 19 ottobre, papa Paolo VI viene beatificato in piazza san Pietro da papa Francesco, al termine del Sinodo straordinario sulla famiglia.

In questi giorni, ma possiamo estendere la cosa ai decenni successivi alla sua morte, i quindici anni del pontificato (1963-1978) sono stati celebrati quasi esclusivamente da coloro che lo hanno biasimato accusandolo, più o meno esplicitamente, di essere stato l’affossatore del Concilio dopo la sua elezione  e negli anni successivi alla chiusura dei lavori conciliari.

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