da In Terris 30 dicembre 2018
Lo psicologo Silvio Rossi: “Sono la base di una società sana”
di Giuseppe Brienza
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Gen 17
da In Terris 30 dicembre 2018
Lo psicologo Silvio Rossi: “Sono la base di una società sana”
di Giuseppe Brienza
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Gen 17
da Tempi n.12 – 27 Dicembre 2018
Una rivista di idee controverse (e anonime) per uscire dal pensiero unico rivela quanto gli accademici sappiano di essere omologati.
Giovanni Maddalena
Gen 17
da StoriaLibera anno V (2019), n. 9
Robert A. SIRICO*
Vorrei innanzitutto ringraziare padre Beniamino Di Martino e le Facoltà di Economia e di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Parthenope di Napoli che mi hanno permesso di essere qui oggi a parlare di Cristianesimo e libero mercato. Vorrei trattare la questione del libero mercato in generale, ma è mio interesse concentrarmi in particolar modo sulla vocazione imprenditoriale.
Gen 17
Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa
Newsletter n.956
Lorenzo Bertocchi
Il quotidiano italiano “La Verità” ha pubblicato ieri lunedì 14 gennaio una intervista all’arcivescovo Giampaolo Crepaldi, presidente del nostro Osservatorio, a firma di Lorenzo Bertocchi. L’occasione era data dall’uscita in libreria del Decimo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo dell’Osservatorio stesso, edito da Cantagalli. Purtroppo i redattori del quotidiano hanno messo un titolo sbagliato: “Non esiste un diritto ad emigrare”, come se questo emergesse dall’intervista di Mons. Crepaldi, cosa che invece non è. Già nell’Ottavo Rapporto dedicato proprio al fenomeno delle Migrazioni, il vescovo Crepaldi aveva chiarito l’insegnamento della Dottrina sociale della Chiesa sull’argomento: c’è un diritto ad emigrare, non c’è un diritto assoluto ad immigrare, ossia ad entrare in un altro Stato. Fatta eccezione per questo errore nel titolo, opera redazionale e da non attribuirsi all’autore dell’intervista, le risposte di Mons. Crepaldi meritano attenzione e per questo riportiamo qui sotto l’intervista
Gen 17
da La Nuova Bussola quotidiana 1 gennaio 2019
È possibile che i bimbi in grembo abortiti, volontariamente e non, abbiano accettato di morire per Cristo a salvezza delle anime dei genitori e di tutto il mondo? È l’ipotesi di un opuscolo, “La via nascosta dei bimbi nati in cielo”, scritto da due semplici sacerdoti e da un teologo, che pone fondamento nella ragione, nella fede e nell’esperienza e che il Magistero della Chiesa non esclude come possibile.
di Benedetta Frigerio
Gen 17
Gen 17
Osservatorio Internazionale cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa
Newsletter n.947 del 17 dicembre 2018
di Stefano Fontana
La relazione tra potere politico e potere spirituale deriva strettamente dall’origine dell’autorità politica stessa. La Chiesa ha sempre insegnato che l’autorità (politica) viene da Dio. Lo afferma San Paolo: “Non vi è potestà se non da Dio” (Rom. 13, 1-4). Lo ha proclamato Gesù Cristo stesso che ha detto a Pilato: “Non avresti nessun potere su di me se non ti fosse dato dall’alto” (Gv, 19-11). Leone XIII insegnava lo stesso principio: “Dio è la fonte dell’umana potestà” (Diuturnum illud, 1881).
Gen 10
20 dicembre 2018
L’umiltà è come la carta d’identità del cattolico, specie quello che vuole riferirsi ad una spiritualità vicina al monachesimo, all’ideale del cavaliere cristiano. Inginocchiarsi esprime la voglia di tornare a Dio per mostrare che “l’altro” non è nulla per noi e che riconosciamo le nostre colpe ed è la porta che conduce all’umiltà.
di Aurelio Porfiri
Gen 10
da Tradizione Famiglia Proprietà
n.80 dicembre 2018
Oggi va di moda esaltare l’arte musulmana. Senza sottovalutare le innegabili qualità dello spirito arabo, è anche innegabile che l’arte islamica ha dato il meglio di sé in contatto con la Civiltà cristiana bizantina ed europea.
di Ida Rovira
(dottoressa in conservazione dei Beni Culturali)
Gen 10
(tratto da: Totustuus.it)
[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]
I tredici capitoli di questo volumetto costituiscono il testo di altrettante lezioni tenute nell’inverno 1975-1976 agli studenti della Libera Facoltà di Filosofia Comparata di Parigi.
Scopo di tali lezioni era quello di iniziare degli studenti in filosofia all’economia politica, sotto l’angolo di visuale che poteva interessarli, appunto l’angolo filosofico.
La brevità del tempo di cui disponevamo ci costringeva a limitarci all’essenziale. Limitandoci alle due principali correnti del liberalismo e del socialismo, ci siamo sforzati, partendo dai nomi più celebri dell’economia classica, di illustrare per grandi linee la filosofia che ha influenzato l’evoluzione sociale degli ultimi due secoli.