30 Luglio 2019
di Dino Capofrancesco
Leggendo sui giornali e ascoltando in tv i dibattiti suscitati da problemi complessi come lo jus soli o il dovere di accoglienza, rimango colpito dall’aggressività degli interlocutori, che non si risparmiano le accuse più infamanti e irreali (razzisti, fascisti, stipendiati da Soros, asserviti alla cricca di Bruxelles…), ma ancor più dal fatto che non ci si rende conto dello spartiacque epocale che divide il nostro tempo dal secolo scorso.













