Cristianità n.346 marzo-aprile 2008 Una recensione di «Roma, due del mattino» di mons. Hélder Câmara
di Massimo Introvigne
Feb 24
Cristianità n.346 marzo-aprile 2008 Una recensione di «Roma, due del mattino» di mons. Hélder Câmara
di Massimo Introvigne
Feb 24
di Andrea Bartelloni
La drammatica storia del «mostro» di Firenze non finisce ancora di stupire, le pagine della cronaca continuano, ciclicamente, ad avere riferimenti a quelle storie che dal 1974 ad oggi non si esauriscono. Un caso che si collega a quelle drammatiche vicende è quello relativo alla morte del giovane medico umbro Francesco Narducci, avvenuta nell’ottobre del 1985. Di questo si sono interessati due giornalisti, Luca Cardinalini e Pietro Licciardi (quest’ultimo si era già interessato delle vicende relative al mostro di Firenze) che hanno cercato di ricomporre i tasselli di un intricato mosaico.
Feb 24
Pubblicato il libro che racconta diciannove anni di odissea nei lager cinesi
di Pietro Licciardi
Harry Wu è un sopravvissuto; come quei pochi scampati all’inferno nazionalsocialista di Auschwitz, Birkenau, Dachau, o dall’altro inferno, forse ancor più terribile, dei gulag sovietici. Wu è uno dei milioni di cinesi che hanno conosciuto un altro dei paradisi socialisti del nostro tempo: il Laogai. Continua a leggere
Feb 23
Mons. Ranjith e il “pro multis” nella Santa MessaRiportiamo il testo integrale della Prefazione di mons. Ranjith e la Lettera circolare della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, inviata all’Episcopato mondiale il 17 ottobre 2006, nella quale si trattava la corretta traduzione delle parole latine “pro multis” nella formula per la consacrazione del Preziosissimo Sangue durante la celebrazione della Messa
Feb 23
La Civiltà Cattolicadi Giovanni Cucci s.j.
Che cosa sono i vizi? Per quale ragione alcuni di essi sono chiamati «capitali»? Quali sono? E perché questi e non altri? Probabilmente non molti saprebbero rispondere con precisione a queste domande, in ambito sia laico sia ecclesiale, ritenendo forse che si tratti di un discorso inutile e superato, incapace di parlare all’uomo di oggi.
Feb 23
A cento anni dalla nascita di un fine pensatore, «cattolico, apostolico e romano» dalla fede incrollabile. Fondatore delle Società per la difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP), oggi fiorenti in 27 Paesi dei cinque continenti.Sintesi della biografia pubblicata su plinocorreadeoliveira.it
Feb 23
di Pietro Licciardi
«La Coop sei tu, chi può darti di più?». Chiunque, ma non la Coop. Nelle regioni rosse fare la spesa in un qualsiasi supermercato della catena controllata da Legacoop, il gigante economico agli ordini di Pci–Pds-Ds, costa fino al 15% in più, la qualità delle merci è peggiore e anche l’assortimento dei prodotti biologici – uno dei cavalli di battaglia del marchio Coop – è di gran lunga inferiore a quello di altre catene.
Feb 23
Tratto dal sito tutelaeucaristica.orgNella sincera speranza che cessi questa brutta consuetudine. Se la particola consacrata è realmente il Sangue e il Corpo di Cristo, come possiamo pensare di non tributarLe il nostro massimo rispetto e riguardo ed esporla addirittura al rischio di profanazione? [il commento è della redazione di Rassegna Stampa]
Feb 23
Fra le molte ripercussioni a livello mondiale che ha avuto il piccolo ma denso libro di Mons. Athanasius Schneider «Dominus est. Riflessioni di un vescovo dell’Asia Centrale sulla sacra Comunione» (Libreria Editrice Vaticana, 67 pag., 8,00 €), che conta una altrettanto significativa prefazione del Segretario della Congregazione per il Culto Divino, l’arcivescovo Mons. Malcolm Ranjith, vogliamo qui riportare alcuni brani della recensione dedicatagli da Civiltà Cattolica (15 marzo 2008)
Feb 23
La Civiltà Cattolica n.3790, 17 maggio 2008di Giandomenico Mucci s.j.
Il significato moderno di laicità rimanda a un fenomeno molto antico, alla nascita cioè dello «spirito laico» che alcuni collocano nel secolo XIII. È un fenomeno non facilmente definibile in termini storico-concettuali. Lo si può comunque descrivere come il processo di secolarizzazione dell’Occidente cristiano, come la progressiva tendenza dell’uomo occidentale a emanciparsi dall’influenza e dal controllo religioso, ecclesiastico, metafisico sulla sua ragione e sui suoi comportamenti morali.