di Anna Bono
«Gli ambientalisti spesso sono incoerenti. Ad esempio, a volte sostengono che l’uomo fa parte della natura e non ha più diritti di un gorilla o di un rinoceronte; altre volte invece ne fanno un caso a sé: l’unica specie vivente a cui si rimprovera di modificare l’ecosistema e di servirsene per vivere. Così se una famiglia di elefanti inquina una pozza d’acqua bevendo e sguazzandoci dentro fino a trasformarla in un pantano, poi spoglia e abbatte una macchia di alberi per mangiare e per sfregarsi contro la corteccia e alla fine se ne va, lasciando dietro di sé un disastro, nessuno trova niente da ridire: è il mondo naturale con le sue dinamiche e le sue leggi.




Pubblicato su Tempi n. 41 06 ottobre 2005


