La carenza di responsabilità delle élìtes imputabili della crisi sociale, politica, spirituale, sollecita oggi un esame di coscienza tra politici, economisti, scienziati, intellettuali, preti e cattolici. La conseguenza principale della abiura delle classi dirigenti passate è stata la confusione e l’impreparazione di quelle attuali ad affrontare i problemi. Mancando di riferimenti solidi, ora rischiano di non saper affrontare le sfide e le complessità del mondo globalizzato, avendo come solo vantaggio competitivo una supposta cultura occidentale
di Ettore Gotti Tedeschi


l’Osservatore Romano del 4 agosto 2011








