Il Corriere del Sud venerdì 14 marzo 2014Con il diffondersi del relativismo contemporaneo, morale e culturale, e il progressivo affievolirsi della memoria storica dei nostri popoli occidentali, dati di fatto un tempo indiscussi diventano sempre più controversi. Il fatto che, ad esempio, il valore assoluto della bellezza sia stato considerato dalle nostre parti per secoli un canone oggettivo, riflesso e derivato, della lunga seminagione della civiltà cristiana non costituisce più un tratto condiviso del nostro vivere civile.












