Il Corriere della Sera 26 agosto 1986
Le sorprendenti analisi di un pastore protestante su complessi e solisti della «hit parade»
di Mario Luzzatto Fegiz
Ago 04
Ago 04
Avvenire 4 gennaio 1991
Un business militare sotto gli aiuti per lo sviluppo
di Carlo Pasotti
Di dittature feroci e di regimi militari nati da colpi di Stato antidemocratici nel mondo ce ne sono tanti, ma quello del somalo è stato l’unico ad essere «premurosamente» tenuto in vita dai soldi e dai politici italiani Non si sa bene per quali ragioni Bettino Craxi sia rimasto ammaliato dal dittatore Siad Barre in occasione della sua prima visita in Somalia nel 1985. Si può dire che da allora il Partito socialista italiano sia diventato lo sponsor quasi ufficiale del tiranno di Mogadiscio.
Ago 03
L’Italia settimanale 27 aprile 1994
Il vero problema non è l’evoluzione della specie ma…
Giuseppe Sermonti
Il vero, grande irrisolto problema della biologia non è quello della trasformazione delle specie, ma quello della loro stabilità. Come può essere che una specie, subendo le ingiurie dell’ambiente, la competizione con i suoi nemici, il logorio del tempo, si mantenga praticamente immutala per milioni di anni? Questo è il principale mistero biologico, le recenti scoperte sul Dna, cioè sulla sostanza che contiene le istruzioni genetiche, non hanno affatto risolto il problema della stabilità.
Ago 03
L’Italia settimanale 2 febbraio 1994
Giuseppe Sermonti
La scienza produce conoscenze e strumenti, ma poi sta all’uomo (ai politici, ai militari, agli industriali) farne buono o cattivo uso. Questa è la tesi della neutralità della scienza. Mettiamo: la scienza scopre i batteri, sta poi all’uomo utilizzarli per farne vaccini o armi batteriologiche. Ancora: la scienza sviluppa l’ingegneria genetica e sarà poi l’uomo a scegliere se curare tare ereditarie o costruire Frankenstein.
Ago 03
Ago 03
Tanti destini in un solo essere
di Giuseppe Sermonti
L’uovo d’una farfalla può essere un’anfora graziosa, ornata di coste e di ciglia. Dal guscio squarciato si trascina fuori, al momento giusto, un essere del tutto diverso, il bruco. Il suo corpo vermiforme è diviso in segmenti, spesso vivacemente colorati, e trasportato da torpide zampette: la testolina che precede il goffo treno ha dure mascelle e appetito robusto.
Ago 03
Il Tempo sabato 23 aprile 1994
Dubbi sulla teoria di Darwin
di Giuseppe Sermonti
RICORRONO vent’anni dalla enunciazione della teoria degli «equilibri punteggiati» (puntctuated equilibria) e la comunità scientifica celebra la maggiore età di questa riformulazione del darvinismo. La rivista Nature pubblica nell’occasione un articolo dei due autori della teoria, il famoso Stephen Jay Gould e il meno noto Nils Elderedge.
Ago 03
Ipotesi sulle origini dell’umanità
Giuseppe Sermonti
Quando recensisco un saggio, talvolta cerco fra i nomi citati se ci sono gli «amici» miei. Negli Italiani nell’età della pietra di Giovanni Maria Pace (Longanesi), la ricerca è andata delusa.
Ago 02
(da Totus Tuus)
Il mese d’ottobre del 1309, più che ottantenne, Giovanni, sire di Joinville, siniscalco di Sciampagna, chiude nel nome di Dio il suo libro «delle sante parole e delle buone opere» del re san Luigi che aveva iniziato così: “In nome di Dio onnipotente, io Giovanni sire di Joinville, siniscalco di Sciampagna, narro la vita del nostro santo re Luigi, ciò che vidi e udii per lo spazio di sei anni che fui in sua compagnia nella crociata d’oltremare, e poi che fummo tornati”.
“E prima di raccontarvi le sue grandi imprese e le sue prodezze, vi racconterò quanto vidi e udii delle sue sante parole e dei suoi buoni precetti, acciocché seguano uno dopo l’altro a edificazione di quei che leggeranno. Questo sant’uomo amò Dio di tutto cuore e ne imitò le azioni; e appare da questo: che come Dio mori per amor del suo popolo, lui per amor del suo popolo arrischiò più volte la vita; e non gli era forza se avesse voluto, siccome udirete qui appresso”.