Tratto dal sito Libertà e Persona
22 gennaio 2016
di Marco Luscia
Si avvicina la giornata della memoria e come ogni anno la storia dell’atroce ideologia nazista verrà raccontata in mille modi. Ma oltre la brutalità dei fatti esiste una radice culturale, un pensiero, che ha reso e rende sempre possibile lo scatenarsi del male dentro il cuore dell’uomo, il suo dilagare nelle strutture sino a diventare sistematica, scientifica pratica, dello sterminio. L’idea di fare di questo mondo il tutto, l’idea di un’ingegneria sociale infallibile, l’idea demiurgica di plasmare l’umana natura.












