Storia di Maria Zhu-Wu, la santa cinese che morì per far scudo col suo corpo al prete confessore

Maria_Zhu_WuTempi 2 settembre 2015

La vicenda della donna che col suo coraggio aiutò gli abitanti del suo villaggio durante la rivolta dei boxer e l’orrendo massacro dei cristiani

di Marc Lindeijer SJ

Zhujiahe è un piccolo villaggio situato nella vasta pianura grigia della Cina settentrionale, al confine tra le province di Zhili e Shandong. Tradotto, il nome significa “fiume della famiglia Zhu”. Diversi membri di quella famiglia si erano convertiti al cattolicesimo durante il XVIII secolo, quando i gesuiti da Beijing si erano inoltrati nella provincia di Zhili. All’inizio del XIX secolo la famiglia Zhu si era stabilita vicino al fiume, dandogli il suo nome.

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Confermare l’insegnamento della Humanae vitae e della Veritatis splendor

Humanae_vitaeOsservatorio Internazionale

Cardinale Van Thuân

Newsletter n.617 del 15 settembre 2015

In vista del prossimo Sinodo sulla famiglia che inizierà il 4 ottobre 2015, cinquanta moralisti di fama internazionale hanno firmato un Appello che riportiamo qui in versione italiana. Per leggere l’originale inglese pubblicato sulla rivista americana First Things e le firme dei sottoscrittori CLICCA QUI.

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Tripartizioni [o l’essenza del Capitalismo – n.d.r.]

capitalismoItaliani. Rivista che ignora il politicamente corretto n. 123- del 19 Settembre 2015

di Luigi Fressoia

(archifress@tiscali.it)

E’ universale lo schema mentale secondo cui Comunismo e Capitalismo sono due estremi da rifuggire mentre la Virtù siederebbe in mezzo. Papi, capi di stato e figure intermedie della politica condividono questa tripartizione e la ribadiscono di continuo. Ma è un abbaglio.

L’errore è indotto dal non definire bene cosa siano Comunismo e Capitalismo (e neanche la Virtù almeno in politica), ove il primo in verità è ben noto nei suoi caratteri teorici e pratici, mentre il nodo è nel secondo: cosa intendiamo per Capitalismo? Un’azienda con tre, trenta, trecento o tremila dipendenti che paga stipendi e al caso fuoribusta, paga le tasse che lo Stato chiede, paga fornitori e collaboratori, accumula e investe, incassa dal consenso dei consumatori, fa profitto in godimento del proprietario o spartito tra soci o azionisti, è Capitalismo o no?

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Galateo di comportamento in Chiesa

fedeli_inginocchiatiIstruzione Cattolica 6 settembre 2015

 I DIECI COMANDAMENTI PER LA CASA DEL SIGNORE

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Intorno all’articolo di Antonio Socci sul “divorzio cattolico”

annulla_matrimonioLibertà è persona 15 settembre 2015

di Francesco Agnoli

L’articolo di Antonio Socci sul “divorzio cattolico” rischia di creare molta confusione. Perchè molto confuso. Non voglio né ho le capacità, per soffermarmi su un problema troppo arduo: come andava fatta la riforma del processo di nullità? E’ stata fatta bene, o troppo in fretta e troppo ambigua? Non mancano infatti i favorevoli ad una riforma, la stragrande parte dei padri sinodali, e non mancano, nello stesso tempo, coloro che ritengono andasse però fatta con più cautela e precisione.

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Gender, Meluzzi: “Ministro Giannini, ecco la vera truffa psicologica”

MeluzziDal sito IntelligoNews 19 settembre 2015

Le dichiarazioni del ministro Giannini sull’assenza della cosiddetta teoria del gender nella scuola italiana hanno suscitato un nuovo, acceso dibattito nello Stivale. Ne ha voluto parlare con lo psichiatra Alessandro Meluzzi, partendo anche dall’editoriale del direttore Fabio Torriero

 Andrea De Angelis

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Le Damas de blanco che il Papa non potrà vedere

damas_blancoLa Nuova Bussola quotidiana 20 settembre 2015

 di Marco Respinti

Ne ha parlato tutta la stampa. Il regime castrista ha deciso di liberare 3522 detenuti per accogliere Papa Francesco in visita a Cuba. Quello che invece praticamente nessuno ha detto, nonostante la fonte sia la Reuters, è che nel frattempo gli arresti per motivi politici continuano. Domenica scorsa, 13 settembre, la polizia cubana ha arrestato una cinquantina di persone. Cattoliche. Colpevoli di manifestare contro l’ipocrisia del governo. La scusa ufficiale è che, dopo la Messa nella chiesa di Santa Rita cui partecipano assieme ogni settimana, gli attivisti sono scesi in corteo abbandonando il percorso autorizzato.

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La Dottrina sociale della Chiesa – P. L. Zampetti

animalfarm[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]

La Dottrina sociale è l’ancora di salvezza che la Chiesa offre a tutti i popoli.

I suoi principi sono enunciati e coordinati in questo scritto e costituiscono un corpus unitario, destinato a far emergere un nuovo modello di società e di Stato nel mondo intero: la persona umana, la soggettività della famiglia e della società, il principio di suissidiarietà, il bene comune, costituiscono il motore trainante di questo nuovo modello.

La Chiesa, con le encicliche sociali, ha aperto una strada che tutti – credenti e non credenti – sono chiamati a percorrere nel terzo millennio per contribuire alla costruzione di una società più giusta e umana.

La società partecipativa – P.L. Zampetti

[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]animalfarm

La società dei consumi, originatasi con il New Deal americano, dopo aver disgregato il materialismo storico che è a fondamento dei partiti di ispirazione marxista, si sta dissolvendo.

Quale sarà la società del XXI secolo, la società che risponde per intero agli assillanti e anche drammatici interrogativi dell’uomo oggi?

Potrebbe essere la società partecipativa, fondata primariamente sulle capacità intellettuali e morali dell’uomo che vanno potenziate e costituiscono le vere e insostituibili centrali energetiche.

La cultura che anima questa società è lo spiritualismo storico, che trova il suo fondamento nell’Incarnazione, che dimostra come come tra partecipazione e cristianesimo vi sia un nesso inscindibile.

All’origine del gender. Quelle femministe senza sesso

genderLa Nuova Bussola quotidiana

27 luglio 2015

di Marco Respinti

Con buona pace della galassia Lgbt, la “teoria del gender” non solo esiste e fa danni, ma è documentabile, ha una storia e corre sulla bocca di certi profeti. O di certe profetesse, come la scrittrice francese Monique Wittig (1935-2003), scomparsa 80 anni fa il 13 luglio. Nella Sorbona occupata dalla contestazione del maggio 1968 fu tra le animatrici del crogiuolo da cui sorgerà il Mouvement de Libération des Femmes, un’organizzazione-ombrello che, mescolando marxismo, psicoanalisi ed ecologismo, federò il radicalismo femminista in nome del diritto alla contraccezione e all’aborto. Erano gli anni della “seconda ondata” femminista, che si caratterizzò per la forte sessualizzazione della “liberazione delle donne”.

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