Tratto da: storia&identità (www.identitanazionel.it)
andò davvero come la racconta una certa vulgata?
Paolo Deotto
Ago 13
Tratto da: storia&identità (www.identitanazionel.it)
andò davvero come la racconta una certa vulgata?
Paolo Deotto
Ago 13
Missione Salute n. 2/201
La struggente rievocazione di chi ha vissuto in prima persona e sulla propria pelle il drammatico esodo di trecentomila persone che dall’lstria. Fiume, Zara, Dalmazia e Alto Isonzo hanno abbandonato per sempre le proprie città, case, lavoro, amicizie e affetti. Unica scelta possibile per mantenere la propria identità nazionale e la libertà di pensiero, parola e religione.
di Eneo Baborsky Continua a leggere
Ago 12
Livorno – teatro La Goldonetta
13 maggio 1982
Incontro con Jan Chrapek (*)
(trascrizione non rivista dal relatore)
Ago 12
Aspenia Rivista di Aspen Istitute Italia
n.38-2007
L’attenzione sui possibili cambiamenti del clima può avere fatto nascere, in persone intelligenti e curiose, anche se non professionalmente coinvolte, alcuni interrogativi ai quali cerchiamo di dare risposte. Sappiamo molto, o abbastanza, sugli ultimi 200 anni. Ma allo stato attuale delle conoscenze, rimane una profonda incertezza sugli scenari futuri.
di Franco Prodi
(professore ordinario di fisica dell’atmosfera all’Università dr Ferrara e direttore dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR)
Ago 11
[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]
“Il punto di dissidio più evidente – se non più profondo – tra protestantesimo e cattolicesimo è costituito dal fatto che il Papa è, nell’ordine della giurisdizione, capo supremo di tutta la Chiesa.
Ma occorre ricordare che l’ordine giurisdizionale, pur necessario e divino, non è la più alta e la più divina realtà della Chiesa e che esso deriva tutta la sua grandezza dalla propria destinazione, che è la carità: non una carità generica e umanistica, ma la carità della verità, cioè il servire la Chiesa custodendo il deposito della fede tramandata dagli Apostoli.
Su questi temi l’accordo tra protestantesimo e cattolicesimo è impossibile”. .
Ago 09
Cristianità n.340 marzo-aprile 2007
Nell’aprile del 2001, sulla rivista First Things. A Monthly Journal of Religion and Public Life, edita da The Institute on Religion and Public Life, di New York, negli Stati Uniti d’America, veniva pubblicato un saggio di S. Em. il card. Avery Dulles S.J. dal titolo Catholicism & Capital punishment (n. 112, pp. 30-35), versione adattata del testo di una conferenza tenuta dal porporato statunitense nella sede newyorkese della Fordham University, dove ha la Cattedra di Religione e Società, intitolata a Laurence J. McGinley S.J. (1905-1992). Per gentile concessione dell’editore, di tale conferenza viene pubblicata una traduzione redazionale integrale e con il titolo originale. Gl’interventi redazionali — che mirano a uniformarlo agli standard di Cristianità — sono principalmente costituiti dall’inserzione delle note, assenti nel testo originale.
Avery Card. Dulles S.J.
Ago 09
Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân Newsletter n.741
del 9 Novembre 2016
Judge Giacomo Rocchi: synopsis of the recent symposium held by the Livatino Study Center.
Held at the Chamber of Deputies in Rome on 21 October last was a symposium of the Livatino Study Center on the theme: “Conscience without rights”. We interviewed one of the speakers, Mr. Giacomo Rocchi, a judge at the Court of Cassation.
Ago 08
tratto da Il Sabato, 11 aprile 1987, n. 15.
Il dibattito su Gulag e Lager. Cosa accomuna due tragedie. Interviene Augusto Del Noce. Hitler e Stalin hanno un tabù in comune: il male. Avrebbero voluto dominarlo, estirparlo dalla storia. Chi identificandolo in una razza, chi in una classe. Perciò dire che Auschwitz rappresenta qualcosa di qualitativamente diverso dai kulaki è illegittimo. Un grande storico del pensiero spiega perché.
Augusto Del Noce
Ago 08
tratto da Il Sabato, 26.3.1983, n. 13, p. 19-20.
Non è un paradosso. Gli storici spesso hanno chiuso un occhio. E non hanno visto che l’opposizione era solo dettata da ragioni contingenti. Ma in fondo la loro cultura era la stessa. Con questo intervento Del Noce mette chiarezza.
Augusto Del Noce