29 Giugno 2019
Nelle motivazioni del giudice che ha disposto gli arresti al centro la Cura di Bibbiano, tra maltrattamenti e irregolarità, emerge la presenza massiccia di un’ideologia antifamigliare in cui i genitori naturali vengono costantemente denigrati alla ricerca ossessiva di abusi mai dimostrati e falsi per privare i piccoli delle figure genitoriali, soprattutto paterne. E il deus ex machina di questo sistema è una dirigente del servizio appartenente «a noti movimenti Lgbt» che si batte per l’affidamento dei bambini agli omosessuali. Il caso di Silvia, tolta ai genitori senza un motivo per essere affidata a due lesbiche militanti e squilibrate, le quali l’hanno maltrattata e hanno cercato di influenzare il suo orientamento sessuale. Bambini sotto il potere dello Stato: da Alfie all’educazione gender e oggi con il fiore all’occhiello del welfare targato Emilia rossa.
di Andrea Zambrano













