13 Aprile 2022
Roberto Pecchioli
In passato eravamo convinti che le convulsioni del nostro tempo fossero dovute a un groviglio di sconcertanti contraddizioni. Adesso siamo certi di vivere in un mondo invertito. È come una bussola impazzita che segna il sud anziché il nord. Parliamo di libertà e accettiamo il più insidioso totalitarismo; rivendichiamo autonomia e abbiamo ceduto la proprietà del corpo e della mente.







Abstract: a Cuba continua la repressione del dissenso. A farne le spese in questi giorni le “Damas de Blanco”, un movimento di opposizione al governo comunista cubano, nato nella Primavera Negra del 2003, che riunisce le mogli e i famigliari di persone accusate di azioni contro lo Stato.




