Solo molto impropriamente si può parlare di comunismo in Platone (che teorizza una comunanza di beni solo per una classe di cittadini, quella dei guerrieri, e lo fa per un motivo funzionale, e non perché convinto di risolvere il problema della giustizia) o in altri pensatori cosiddetti utopici (come Thomas More o Campanella). Più corretto è parlare di comunismo per pensatori come i “socialisti utopisti”, quali Saint-Simon, ma soprattutto Fourier e Proudhon. Tuttavia è innegabilmente a Marx che il comunismo ha dovuto la sua fortuna. É Marx che ha fornito il quadro teorico che ha consentito una realizzazione storica dell’idea comunista, che altrimenti sarebbe rimasta pura teoria. Marxista fu il comunismo di Lenin, come quello di Mao Tze Tung.
Lug 22
“Obiettivo sull’orrore rosso”
di Gian Carlo Calza
In Cina, dopo la caduta della “banda dei quattro” con gli assestamenti degli anni Ottanta e poi ancora successivamente. ai fatti di Tiananmen del 1989, una grande quantità di testimonianze sulla “Grande Rivoluzione Culturale Proletaria”, sui suoi eccessi, ingiustizie, violenze presero a comparire in Occidente. Tuttavia da qualche tempo tali libri di denuncia sono sempre meno frequenti. È probabile che il grande pubblico, e quindi anche gli editori, abbiano gradualmente perso interesse per storie il cui andamento appare costruito secondo cliché piuttosto standardizzati, e questo indipendentemente dal fatto che ogni esperienza personale sia comunque una vicenda unica.
Lug 22
Niente corte costituzionale per difendere diritti umani e proprietà priva
Pechino (AsiaNews/SCMP) – La Cina ha escluso categoricamente la possibilità di varare una corte costituzionale, rafforzando timori che i recenti cambiamenti sulla carta siano solo questioni di facciata.
Nel marzo scorso, l’Assemblea nazionale del popolo (Anp) ha approvato cambiamenti costituzionali tesi a proteggere la proprietà privata e a difendere i diritti umani.
Lug 22
In Cina migliaia di esecuzioni e l’Italia protesta per gli orsi
di Antonio Socci
Carne da macello, “razze inferiori” da abbandonare con indifferenza nella discarica della storia. Così sono sempre stati considerati i sudditi e le vittime delle tirannie comuniste. Lo confermano le ultime notizie provenienti dalla Cina cadute nel menefreghismo generale.
Lug 22
«Ho creduto nei khmer rossi»
Lug 22
Ciò che è stato nascosto
Lug 22
Le radici dell’Europa
Cristianità n. 327 (2005)Stanislaw Grygiel
1. Quando Papa Giovanni Paolo II parla di Europa come unione di Paesi «dall’Atlantico agli Urali, dal Mar del Nord al Mediterraneo» (1) non la identifica con una piccola penisola del grande continente asiatico, ma racconta la storia di un avvenimento che è iniziato in un luogo e in un modo determinato e si sviluppa in una direzione determinata.
Lug 21
I miracoli di san Breznef
Ideazione maggio-giugno 1997di Valerio Riva
Quando diventai direttore della divisione libri della Rizzoli, agli inizi degli anni Ottanta, la prima cosa che feci, com’era naturale, fu di farmi portare i tabulati delle tirature e delle vendite. La Rizzoli è una casa editrice ben organizzata e quei tabulati erano uno strumento affidabile. Passai alcuni giorni a leggerli e rileggerli (c’erano migliaia di titoli), e a un certo punto mi colpì il fatto che tra gli autori figurasse anche il nome di Leonid Breznev. Non mi ricordavo di aver mai visto il libro Rizzoli con quell’autore in copertina.











