Pubblicato su Tempi num.36 del 05/09/2005di Cavallari Fabio
Figlio di un comunista vecchio stampo, che se fosse ancora tra noi mi direbbe “vai fin in fondo, non fermarti alla tolleranza”, mi rendo conto che mai avrei potuto chiedere l’esonero dall’ora di religione.
Figuriamoci! Manco dopo una lunga convalescenza per un femore malamente rotto ho avuto la possibilità di sfuggire al prof “maniaco” del basket a tutti i costi! Immagino se avessi preteso di scappare da Dio! Anche il mio ex docente di diritto, ateo integralista viscerale (quasi patologico) m’invitava a conoscere il cristianesimo, a leggere il Vangelo e le Encicliche. «Come fai altrimenti ad interloquire, ti accontenti di ripetere Marx, la religione è l’oppio dei popoli?».
Pubblicato su Il Timone Marzo 2004


Articolo pubblicato su Cristianità n. 299 (2000)
da False accuse alla Chiesa, Piemme, Casale Monferrato 1997, pp. 145-165.
Il Timone – n.25 maggio/Giugno 2003




