Tratto da Cristianità n.3351. Introduzione
Il non infrequente apparire di notizie circa il compimento di efferati delitti, con tutta la disumanità che essi rivelano, induce molti osservatori a domandarsi se la causa di tali misfatti non sia da ricercarsi nella malattia mentale degli autori. Certamente si tratta di atti insani, espressivi di una profonda perturbazione mentale. Tale constatazione, però, non deve indurre a ritenere necessariamente che gli autori di tali fatti siano incapaci d’intendere e di volere e, dunque, che debbano essere considerati irresponsabili sul piano giuridico.

Tratto da:
rubrica Antidioti (
Libero – 28 luglio e 1 agosto 2006
Tratto da: Contro il logorio del laicismo moderno. Manuale di sopravvivenza per cattolici
il Giornale 27 lug 2006
Pubblicato su Tempi, 31.10.2002, n. 44



