Tempi num.33 del 31 agosto 2006di Risè Claudio
Utopia, o cinismo? La lunga scia di sangue che l’invasione immigratoria non controllata sta lasciando dietro di sé nel nostro paese chiede di essere riconosciuta per quello che è. Il corpo di una comunità non è così diverso dal corpo, e dalla psiche, di un essere umano. Non basta essere lì per appartenervi, e collaborare alla sua crescita. Nel nostro mondo iperscientista, ci si dimentica che esistono cellule (condizionate da traumi, intossicazioni, fattori patogeni di vario tipo) che, invece di aiutare l’organismo in cui si trovano, lo aggrediscono, distruggendolo.

Libero 24 settembre 2006
Corriere della Sera, 11 settembre 2006.
Il Giornale 20 settembre 2006
Il Foglio del 6 settembre 2006
Corriere della Sera 9 settembre 2006



