Un milione di sudafricani bianchi – quasi un quinto della popolazione bianca – ha abbandonato il Paese negli ultimi dieci anni, con una marcata accelerazione nel periodo dal 1995 al 2005, periodo in cui 841.000 bianchi sono emigrati all’estero. Così la popolazione bianca che nel 1995 costituiva il 12,5% della popolazione globale (45 milioni), non rappresenta più oggi che il 9%.
Feb 01
Sant’Ermanno lo storpio
ERMANNO, IL MONACO DISABILE CHE SCRISSE LA SALVE REGINA
di Patrizia Solari
(Introduzione a cura di Claudio Grandini prof. di sociologia all’Università di Bologna)
Feb 01
Sette sataniche: è emergenza giovani
Ansa, 6 dicembre 2006ROMA – L’occulto irretisce sempre più i giovani, e non solo, e i danni alla collettività aumentano. A lanciare l’allarme sull’emergenza satanismo è don Aldo Bonaiuto, responsabile del numero verde ‘anti sette occulte’ fondato nel 2002 dalla comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi.
Gen 30
«La mia scoperta nata rispettando l’embrione»
Avvenire 11 gennaio 2007Intervista al ricercatore Paolo De Coppi il ricercatore italiano che ha scoperto per la prima volta nel liquido amniotico cellule staminali con capacità rigenerative simili a quelle dell’embrione.
di Elisabetta Del Soldato
Gen 30
Kyrill, una "normale" bufera europea
Kyrill un uragano? La solita bugia per far pensare che il clima europeo sia ormai tropicale. Un intensificarsi dei fenomeni estremi? Non sembra proprio guardando alla storia delle “bufere”. La verità è che si sta cercando di strumentalizzare dei normali eventi atmosferici a fini politci e ideologici. E questo comporta dei pericoli. Un Fisico dell’atmosfera ci spiega Kyrill.
di Fabio Malaspina
Gen 25
Legge sui cognomi. Intervista al sen. F. D’onofrio
Avvenire, Venerdi 19 gennaio 2007di Giovanni Ruggiero
Per Francesco D’Onofrio, presidente dei senatori dell’Udc, la battaglia non è conclusa, e promette il suo impegno quando il provvedimento sui cognomi arriverà in aula. «Non è una battaglia politica – spiega ad Avvenire – ma culturale: è un attacco alla famiglia anche se passa per una picconata al patriarcato».
Gen 25
L’inverno mite fa bene all’uomo e all’ambiente
C’è un unica industria che gli ecologisti iettatori e catastrofisti non vogliono chiudere e che anzi incentivano continuamente ed è quella delle paure. E’ bastato avere un inverno con temperatura superiori alla media stagionale per scatenare gli scenari più apocalittici. Eppure se si ha il coraggio e la serenità di guardare la realtà senza essere influenzati dalla propaganda ecologista, è facile constatare che l’inverno mite apporta notevoli benefici sia alla qualità della vita che al benessere ambientale.
di Antonio Gaspari
Gen 25
Colonialismo rosso
di Stefano Magni
Non è affatto vero che il colonialismo nel Continente Nero finì con la partenza delle ultime truppe europee, né si può affermare che all’imperialismo ufficiale ne subentrò un altro, più subdolo, costituito dalle multinazionali. Le multinazionali in sé non sono dotate di risorse di violenza, devono dipendere da accordi con i governi locali e obbedire alle leggi locali. Il nuovo colonialismo che sottomise parte dell’Africa dopo la partenza degli europei fu di tutt’altra provenienza: venne dall’Unione Sovietica.
Gen 25
La minaccia dei travet cattolici
Ecco perché i veri artefici della devastazione della famiglia non saranno gli «estremisti», ma proprio loro: i grigi esponenti del cattolicesimo democratico. Soltanto loro, con quell’aria normale da rassicuranti impiegati di curia o da professori di scuola media cattolica, possono far digerire agli italiani un cambiamento epocale.
di Mario Palmaro
Gen 25
Il «reiki»: tecnica o religione?
Cristianità N. 285-286Il reiki è una tecnica di origine giapponese per il benessere fisico e morale, che conosce oggi un grande successo in Occidente, dove è stata importata a partire dal 1938. Molti s’interrogano sulla sua natura — semplice tecnica o religione? — e, quindi, sulla sua compatibilità con la fede cristiana. Una ricostruzione delle sue origini e della sua storia — al di là di miti diffusi —, se pure non scioglie tutti i possibili dubbi e le ambiguità, offre tuttavia preziosi elementi per rispondere al quesito.
di Massimo Introvigne









