
Jerome Lejeune
La teoria dell’evoluzione, spesso utilizzata come un’arma contro la Chiesa, incontra oggi qualche detrattore nel mondo scientifico…
«Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Se la teoria di Darwin è totalmente criticabile, non è in nome di una difficoltà con la rivelazione della Chiesa. Darwin si è certamente servito della sua teoria per cercare di dimostrare l’antropologia cristiana. Ciò non è per niente contestabile e lui stesso i ha confessato, e sua moglie gli ha scritto delle lettere straordinarie a tal proposito per cercare di distoglierlo da un tale progetto.
Stando così le cose, non bisogna credere che la Bibbia si oppone necessariamente al concetto di evoluzione. La Bibbia è anche il primo libro evolutivo poiché evidenzia le tappe della creazione. La cosa che più stupisce è che nella Bibbia appaiono dapprima gli animali marini, poi gli animali volanti,poi gli animali terrestri e da ultimo l’uomo. Sarebbe a dire che la Bibbia, in uno scorcio assolutamente folgorante, enumera la comparsa degli esseri viventi secondo l’ordine in cui noi li ritroviamo negli strati geologici».
Articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo di lunedì 10 gennaio 2000 pag.12
Articolo pubblicato su Il Borghese
Articolo pubblicato su Avvenire
di Danilo Saccoccioni
pubblicato su Avvenire del 22 gennaio 2004
Articolo pubblicato su Avvenire
Articolo pubblicato su Cristianità n. 259 (1996)
pubblicato su www.creazionismo.org


