note al testo
Nov 18
Bene della vita e controllo della morte: riflessioni giuridiche (*)
1. Premessa: la vita, bene o strumento?
2. Il controllo della morte
3. Eutanasia attiva e passiva, rifiuto di terapia, rifiuto di terapia
4. Il consenso a morire
5. Limiti alla disponibilità del corpo e della vita
6. Un esempio di schema di legge per l’eutanasia
7. Morte pietosa e libera morte: il tormentato percorso
8. Leggi vigenti. Riferimenti
9. Conclusione: sanare i disagi, rispettare la vita, lenire il dolore.
Nov 18
Thanatos ed eutanasia
pubblicato in Cristianità n. 249 (1996)di Lorenzo Cantoni, Giovanna Fravolini
La morte “selvaggia”. Rifiutata, nascosta, truccata
“L’antico atteggiamento, in cui la morte vicina e familiare è, al tempo stesso, rimpicciolita e sdrammatizzata, è troppo in contrasto col nostro; della morte noi abbiamo tanta paura da non osar più pronunciare il suo nome. “Perciò, quando diciamo di questa morte familiare che è addomesticata, non intendiamo dire che prima era selvaggia e che in seguito è stata addomesticata. Vogliamo dire, al contrario, che è diventata selvaggia oggi” (1).
Nov 18
L’eutanasia è un diritto?
Articolo pubblicato su Studi CattoliciAutonomia, dignità, pluralismo
di Etienne Montero
Nov 18
Un ponte ancora da costruire tra biologia ed etica
A partire dall’età moderna, con l’assunzione del metodo sperimentale, la scienza biologica non si limita a interpretare ma comincia a modificare il vivente; e questo non è più pensato nella sua interezza, ma in riferimento a quegli elementi che sono suscettibili di controllo, di modifica, di miglioramento: i geni. Quella che è stata definita la rivoluzione biologica ha aperto la strada alla convinzione che, grazie a un crescente controllo sull’organismo biologico, sia possibile raggiungere buona salute, benessere; la felicità cessa di apparire utopia.
Breve storia della biologia applicata e nascita della bioetica
MARIELLA LOMBARDI RICCI
Nov 18
Flora
Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].

Nov 16
«In Francia solo ghetti, qui rigore e integrazione»
Secolo d’Italia 8 novembre 2005Il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano: «Le rivolte sono frutto di una politica di apertura agli immigrati, finiti poi per essere emarginati. In Italia abbiamo organizzato i flussi puntando su lavoro e rispetto delle leggi»
di Luca Maurelli
Nov 16
I frutti velenosi del laicismo
Tempi n.46 del 10 novembre 2005Prodi non ha capito che nelle banlieu e’ fallito il suo modello
Nov 16
Quei centomila patrioti dimenticati
Il Popolo – settimanale di informazione della Diocesi di Tortona 14 giugno 2003A lato della commemorazione di Marengo
Don Maurizio Ceriani
Nov 16
Venti settembre: “Fu vera gloria?”
pubblicato su “Il Popolo” settimanale della diocesi di TortonaLa favola di Porta Pia s’infrange sui dati della storia
don Maurizio Ceriani





