(da Totus Tuus network)
[per leggere e scaricare il vol. clic sulla foto]
L’e-book, scritto da Mons. Olgiati conclude con questa verità: “Gli errori teologici sono sempre un attentato a Cristo ed alla vita divina di Cristo in noi, e per ciò stesso un attentato alla civiltà“. Per fare solo un esempio: la benedizione in Chiesa alle coppie omosessuali, è un attentato all’educazione, al nostro modo di vivere, ai nostri beni, alle nostre famiglie. Sì, anche la tua e la mia.
Infatti, parole dall’ambiguo significato, quali “ascolto”, “inclusione radicale”, “partecipazione” e “corresponsabilità”, non mettono a rischio solo “le cose dei preti“, ma anche la nostra società.
Continua Mons. Olgiati: “anche oggi il mondo teologico presenta lo spettacolo non d’un mare tranquillo, ma spesso di un oceano in burrasca. Il modernismo condannato dalla Pascendi di Pio X e la “nuova teologia”, riprovata dalla Humani generis di Pio XII, ne sono episodi classici e fragorosi“.
Dunque, ogni diminuzione dell’identità cattolica favorisce la “società liquida”, da tempo voluta dai padri del socialismo relativista.
Per converso, ogni riaffermazione dell’identità pienamente cattolica, aiuta a conservare il benessere delle nostre famiglie e resistere allo tsunami della “società liquida”. Il testo di Mons, Olgiati ci aiuti in questo.





Abstract: Con la la Laudate Deum Papa Francesco si avvicina un po’ troppo all’ideologia verde, che fa di Gaia, la madre terra, un idolo incompatibile con il cristiano amore per il creato. Essa non si limita a inserirsi nella già consolidata scia dell’ubriacatura della Chiesa cattolica per l’ideologia ambientalista millenarista e i suoi dogmi sul “cambiamento climatico” antropocentrico, ma rappresenta lo spartiacque attraverso il quale il cattolicesimo viene trascinato in un territorio che con l’umanesimo cristiano è di fatto incompatibile.
Abstract: Clima, covid, acqua. C’è chi le emergenze le pianifica a tavolino. in un video in rete l’economista Mariana Mazzucato, consigliere del presidente del Consiglio Paolo Conte e di Giuseppe Grillo che un tempo lottava contro tutte le élite del pianeta, svela che a Davos si è complottato per spaventare la popolazione al fine di renderla docile alle politiche che gli oligarchi vogliono imporre. Le prossime tappe dell’agenda globalista: «Col vaccino abbiamo fallito, ora puntiamo sulla crisi idrica»
Centro Studi Rosario Livatino
Abstract: C’è un diritto a non emigrare ma forse anche rima un diritto a non lasciare la propria terra ma la società multireligiosa vuole metterlo in dubbio spingendo verso un immigrazione senza controllo e senza integrazione che mina l’identità culturale. intervista a Stefano Fontana, Direttore dell’osservatorio Van Thuan


