Corriere della Sera , 29 marzo, 2007
Una delle grandi ironie degli ultimi decenni è vedere come Londra, la capitale della nazione che aveva respinto tanti sogni europei, si è trasformata nella più grande metropoli europea. La gente vi affluisce da tutta Europa proprio perché Londra offre la libertà di inseguire i propri sogni. Questi sogni sono spesso di natura materialistica, e talvolta forse sordida, ma tutti insieme formano qualcosa che, in mancanza di un termine migliore, potrebbe essere definita l’ anima europea.
di Ian Buruma
Traduzione di Rita Baldassarre
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