Il dialogo tra fede, ragione e scienza alla Giornata mondiale della gioventù
Christoph Schönborn
Mar 25
Il dialogo tra fede, ragione e scienza alla Giornata mondiale della gioventù
Christoph Schönborn
Mar 25
Avvenire, 13 Gennaio 2008di Luigi Dell’Aglio,
La matematica permette di indagare con successo gli aspetti logico- razionali della realtà. «Offre alla scienza il modo di scoprire, ad ogni passo, straordinarie strutture logiche nell’universo, che fanno luce su armonie inattese e mostrano legami profondi fra fatti e fenomeni che a volte ci sembrano del tutto estranei fra loro. Chi crede, chi ha già fatto qualche passo nel cammino della fede, non trova contrasto fra questi risultati scientifici e la propria fede, ma anzi un’armonica, bellissima consonanza. La matematica ci costringe ad alzare lo sguardo: per ogni problema ci fa cercare una logica che lo inquadri e ne renda conto. E questo porta a prospettive impreviste e sempre più elevate» .
Mar 25
Corrispondenza Romana, n.1052/02La religiosità “liquida”, la mancanza di punti di riferimento, il pensiero debole e la relativizzazione del carisma, sono i più grandi problemi che hanno indebolito le Congregazioni religiose femminili negli ultimi quaranta anni. Così German Sanchez Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in una intervista concessa a “Zenit”, ha spiegato le cause della crisi che attanaglia la vita religiosa femminile.
Mar 25
per Rassegna Stampa.Il testo di una lettera che il dottor Renzo Puccetti, presidente di Scienza&Vita di Pisa e Livorno, ha inviato a Il Corriere della Sera dopo l’editoriale di Giovanni Sartori (riportato al termine dello scritto) pubblicato il 2 agosto
Mar 25

Subiaco, Santa Scolastica
Corrispondenza Romana n.1054/05
La storia della civiltà occidentale deve moltissimo al monachesimo. Infatti, sin dalla nascita dell’Ordine bendettino, i monaci di Montecassino come di San Gallo – per non dire dei monasteri irlandesi – furono gli unici che nei secoli difficili dell’Alto Medioevo preservarono, attraverso gli scriptoria dei vari monasteri, il sapere dei grandi classici latini e greci. Senza la paziente opera di copiatura e miniatura dei monaci oggi non sapremmo nulla di Cicerone e Seneca, di Virgilio e Lucrezio.
Mar 25
“Fino a quando la terra è stata considerata creazione di Dio, il compito di ‘soggiogarla’ non è mai stato inteso come un ordine di renderla schiava, ma piuttosto come compito di essere custodi della creazione e di svilupparne i doni”. E’ questo il passaggio centrale dell’intervento con cui papa Benedetto XVI ha risposto a una domanda sull’ambiente nel corso della conversazione avuta con il clero di Bressanone il 6 agosto scorso.
di Riccardo Cascioli
Mar 25
29 giugno siè aperto l’Anno Paolino. In occasione del bimillenario della nascita dell’Apostolo delle genti (avvenuta tra il 7 e il 10 d.C.), Benedetto XVI ha voluto promuovere, per la durata di dodici mesi, la conoscenza della figura di Paolo nonché un rinnovamento spirituale, missionario ed ecumenico della Chiesa, improntato al suo straordinario slancio apostolico. Per l’occasione proponiamo un assaggio del libro:INTRODUZIONE ALLA LETTERA AI ROMANI
Walter Schmithals
Ed. Lindau – Collana I Pellicani, pag. 192 – 19 euro
Mar 25
A novant’anni di distanza la Rivoluzione del febbraio-marzo 1917, che precedette quella di Ottobre e che ebbe in Kerensky il suo protagonista, non va dimenticata, perché ci insegna come nella storia non c’è vittoria degli estremisti senza i cedimenti e le complicità dei moderati.
Mar 25
di Stefano Fontana
La cosa potrebbe essere liquidata come una “bolla” o una “balla” , come sembra suggerire anche il nome del ministro inglese Ed Balls, se non rivelasse alcune pericolose tendenze culturali e politiche che hanno anche fare con la verità e la libertà.
Mar 25
«Non è teologia cristiana ma gnosi» e così una dozzina di dogmi vengono «negati» o «svuotati». Così Osservatore Romano e Civiltà Cattolica stroncano il libro del “teologo” Vito Mancuso L’anima e il suo destino, che in Italia ha venduto 80mila copie. Eppure… i numerosi lettori che hanno acquistato L’anima e il suo destino, però, trovano in apertura del volume la prefazione di un altro arcivescovo di grandissima fama, il cardinale e gesuita Carlo Maria Martini, il quale raccomanda vivamente la lettura del medesimo libro
Proponiamo un articolo di Sandro Magister che riassume la vicenda e spiega perché tale libro è pericoloso.
di Sandro Magister