L’Occidentale, 3 Febbraio 2008di Anna Bono
In Italia ormai anche la guerra deve essere ‘politicamente corretta’. Perciò si vorrebbe addirittura che la forza impiegata dai nostri soldati fosse proporzionata a quella di cui è dotato il nemico: come se, quando scoppia un conflitto, non ci fosse in gioco la vita di chi sta combattendo e come se l’obiettivo dei contendenti non fosse la sconfitta dell’avversario; e, perciò, si aprono inchieste giudiziarie per chiarire le condizioni in cui i militari italiani uccidono durante gli scontri a fuoco: dunque, siamo una nazione che non soltanto è incapace di sopportare delle perdite in battaglia, ma che non ammette neppure di infliggerne ai nemici.
Avvenire, 20 gennaio 2008
Libero, 2 ottobre 2007
vanthuanobservatory.org
Corriere della Sera, 10 gennaio 2008
Il Corriere della Sera, 27 marzo 2008
Corriere della Sera, 24 febbraio 2008
Corriere della Sera, 11 marzo 2008
Il Nostro Tempo, 16 marzo 2008


