Islamici profanano l’ostia consacrata

comunione_manoCorrispondenza Romana n.1160
 3 ottobre 2010

Sconcertante episodio avvenuto pochi giorni fa nella chiesa principale di Sondrio. Due cittadini di fede islamica durante la Messa serale si sono presentati al cospetto del sacerdote per ricevere la comunione e, ricevuta la particola, se la sono messa in tasca tra lo sconcerto dei fedeli (“Ansa”, 28 settembre 2010).

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Mel Gibson sotto i rifletori per le sue "bravate"

Mel_GibsonIl Timone, maggio 2009

Ecco perché nel suo momento di crisi, continuiamo a sostenere il regista de “La Passione di Cristo” e “Apocalypto”

di Rino Cammilleri

Quando un cattolico famoso (o almeno che si è esposto come tale) crolla sotto il peso delle sue debolezze umane una gioia segreta e maligna invade molti, anche tra quelli che dovrebbero essere ideologicamente contigui. Lo si è visto in occasione della notizia, uscita nell’aprile scorso, della domanda di divorzio inoltrata dalla moglie di Mel Gibson.

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Un Ratzinger di quattro secoli fa. A Pechino

Matteo_ricciwww.chiesa 1 ottobre 2010

La straordinaria somiglianza tra il metodo missionario di Matteo Ricci nella Cina del Seicento e il dialogo tra cristianesimo e culture proposto oggi da Benedetto XVI

di Sandro Magister

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Il liberalismo minaccia i valori cristiani

Ilarione e Welby

Il metropolita Hilarion di Volokolamsk

L’Osservatore Romano, 12 settembre 2010

La visita del metropolita ortodosso Ilarione al primate anglicano

LONDRA. Le priorità nel servizio missionario della Chiesa ortodossa rus­sa, i doveri nell’educazione e nella for­mazione di una nuova generazione di sacerdoti (riforma fortemente voluta dal Patriarca di Mosca Cirillo), ma anche e soprattutto la preoccupazione, tra i fedeli ortodossi, per la diffusione di tendenze liberali in materia di teo­logia e di etica in seno alla Comunio­ne anglicana, che rischiano di allonta­nare quest’ultima dalla tradizione del­la Chiesa indivisa dei primordi.

Sono i principali temi trattati nel colloquio tra l’arcivescovo anglicano di Canter­bury, Rowan Williams, primate della Comunione anglicana, e il metropolita di Volokolamsk, Ilarione, presidente del Dipartimento per le relazioni ec­clesiastiche esterne (Decr) del Patriar­cato di Mosca, colloquio svoltosi gio­vedì scorso a Lambeth Palace, residen­za londinese del primate anglicano.

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Urbano VIII e il Pantheon

PantheonCorriere della Sera 25 settembre 2010

Barbari e Barberini: una “pasquinata“ ingiusta e, comunque, apocrifa.

di Vittorio Messori

Per chi ama l’arte e la storia è un evento felice la riapertura del romano palazzo Barberini, non soltanto restaurato ma anche reso accessibile negli splendidi locali occupati per decenni dal Circolo Ufficiali. Succede, però, che nei molti articoli e servizi televisivi, non si sia solo parlato dell’illustre edificio ma anche del più illustre tempio giuntoci quasi intatto dall’antichità: il Pantheon.

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Apologia della legge 194: adesso basta

legge 194Comitato Verità e Vita

Comunicato Stampa N. 870

del 4 ottobre 2010

Verità e Vita lancia un appello a tutto il mondo pro-life italiano: alziamoci in piedi per ripetere no all’aborto legale. Senza se e senza ma.

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Il ricco passa per la cruna dell’ago

Gesù e il ricco

Gesù e il giovane ricco

Libero venerdi 1 ottobre 2010

Un libro di Gotti Tedeschi con Cammilleri spiega perché il cattolicesimo non è necessariamente pauperista. E anche chi ha soldi può salvarsi

di Andrea Morigi

Si può passare anche attraverso la cruna dell’ago. Purché sia quella la volontà di Dio, non c’è contraddizione fra ricchezza e salvezza eterna. Assai più liberatoria della teologia della liberazione e della denuncia dell’opulenza, la nuova edizione aggiornata dell’opera di Ettore Gotti Tedeschi e Rino Cammilleri, Denaro e Paradiso. I cattolici e l’economia globale (Lindau, pp. 160, euro 15,00), giunge a sfatare i luoghi comuni pauperistici sullo “sterco del demonio”.

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L’inferno dei cristiani nella Romania comunista

Gulag_Pitesti_RoCorrispondenza Romana n.1158 Giovedì 16 Settembre 2010

Ogni anno, puntualmente, si sente dire, da capi di Stato e di governo, politici e storici la frase: «Mai più Auschwitz!». Accade solitamente a ridosso della settimana della memoria, quando si commemora il genocidio ebraico avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Auschwitz è diventata così una parola che rimanda di per sé al male assoluto, a quanto di più terribile sia mai esistito: continuamente film, mostre e libri perpetuano il ricordo di quanto avvenuto allora. Eppure, per quanto incredibile possa sembrare, è esistito un luogo ben peggiore di Auschwitz. Si chiama Pitesti e si trova nel Sud della Romania, 130 km a nord di Bucarest.

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Come farà la povera Lily May a chiamare "padre" Elizabeth?

adozioni_lesbicheIl Sussidiario, Lunedì 27 settembre 2010

di Gianfranco Amato

Nel 1837, l’anno in cui salì al trono la regina Vittoria, furono introdotte, in tutto il Regno Unito, ferree disposizioni sulla compilazione dei certificati di nascita. Persino il tipo di inchiostro indelebile da utilizzare fu oggetto di specifiche disposizioni.

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La visita di Benedetto XVI in Gran Bretagna (1)

Benedetto in UKCesnur 24 settembre 2010

In viaggio con il beato Newman.

di Massimo Introvigne

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