di Tommaso Scandroglio
Fate un esperimento. Provate a porre ad un collega, un parente o amico dalle solide idee laiciste il seguente quesito: una donna aspetta un bambino affetto da una grave patologia per cui mai supererà il metro di statura e i 30 kg di peso, che soffrirà tutta la vita per un morbo che gli procurerà continue fratture ossee e che infine morirà in giovane età. Cosa consiglieresti a questa donna? Non serve possedere le doti da oracolo della Pitia per prevedere che il più delle volte il consiglio del collega o amico sarà assai infausto per il piccolo nascituro.




Sulle pagine di Libero prosegue il dibattito: quale il futuro di un mondo politico e culturale che ci auguriamo non perda i propri punti di riferimento, ora che i finiani hanno definitivamente arenato il proprio partitino? Venerdì il duro intervento di Alessandro Campi e la ricetta proposta da Camillo Langone Sabato si prosegue con Giampiero Mughini e, di seguito, le considerazioni del sottosegretario Alfredo Mantovano.
Osservatorio internazionale Van Thuân – Newsletter n.335 del 14 giugno 2011
Libero, 19 giugno 2011

Dal sito di Radio Vaticana 21 giugno 2011


