Ag Zenit (ZENIT.org). giovedì, 18 agosto 2011di Antonio Gaspari
ROMA, – «Quasi due secoli sono passati da quando Malthus è morto, ed è forse arrivato finalmente il tempo di lasciarlo riposare in pace. Archiviamo il suo pessimismo catastrofista e abbandoniamo l’idea di un equilibrio da raggiungere con la fine della transizione demografica». Così si conclude il libro Goodbye Malthus (Rubbettino), scritto da Alessandro Rosina e Maria Letizia Tanturri.






l’Osservatore Romano del 4 agosto 2011



