Quando gli ospedali erano la casa di Dio

ospedaleAg Zenit (Zenit.org) 14 ottobre 2011

di padre Piero Gheddo

ROMA _ Il titolo può sembrare strano. Ma non è così. Ho appena letto un libro che racconta, in modo documentato, come nella storia dell’umanità gli ospedali sono nati dalla Chiesa cattolica e dai cristiani, animati dalla parola di Gesù (“Curate infirmos”, Luca 9, 2) e dal comandamento evangelico di amare il prossimo come noi stessi.

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Bagnasco! Noi seguiamo il Signore, non “lorsignori” del Corrierone

corriere_coverLibero, 18 ottobre 2011

Antonio Socci

Domenica scorsa, su queste colonne, ho spiegato come fosse in corso – al convegno delle associazioni cattoliche a Todi – un tentativo di “colonizzazione”  del mondo cristiano da parte degli ambienti del “Corriere”, presenti in forze a quel simposio non solo col direttore Ferruccio de Bortoli, ma pure con il banchiere-editore Corrado Passera e con l’editorialista Galli della Loggia.

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La battaglia contro satana

Michele_arcangelIl Timone n.106 Settembre-Ottobre 2011

Per superare le tentazioni provenienti dal demonio bisogna utilizzare le armi che coinvolgono la Grazia divina. Preghiera e Sacramenti. E riconoscersi come creature amate e protette dal Signore

di don Claudio Crescimanno

Per molti nostri contemporanei l’azione dei demòni, e di conseguenza l’azione di contrasto che svolge la Chiesa contro di essi, non è altro che una divertente finzione con un po’ di brivido: tutta la “cultura” su questa materia, infatti, la gran parte dei nostri contemporanei se la fa con i fumetti e con i film dell’orrore a tema esoterico, con streghe, spiriti, satanisti, indemoniati ed esorcisti più o meno credibili. Questo ridicolo armamentario è in voga da decenni, ma appunto come opera di fantasia per il divertimento di chi ha il gusto del macabro. Il credente, invece, sa che non è così.

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Memoria di Carlo d’Austria (1887-1922)

Carlo d'AustriaDal sito Identità nazionale 17 settembre 2010

di Marco Invernizzi

Rievocare la figura del beato Carlo d’Austria (17 agosto 1887-1 aprile 1922) significa ricordare un modello di santità laicale che la Chiesa cattolica ci propone — anche se Carlo non è ancora stato canonizzato —, nonché riandare alla storia di una famiglia come la sua che ha legato per settecento anni il suo nome ai destini d’Europa, servendo politicamente molti dei suoi popoli e prodigandosi anche perché rimanesse fedele alle proprie radici cristiane.

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Oltre la Dc c’è di più. Quelle parole sui cattolici che ci si aspetta da Bagnasco

BagnascoIl Foglio 6 ottobre 2011

Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro

Non si dice un’invettiva che infiammasse il popolo di Dio e rinvigorisse i suoi pastori, ma qualcosa che desse almeno una riscaldatina al tiepidume cattolico di questi tempi ci poteva stare: invece, passate e ripassate al setaccio le 7.218 parole per 47.178 battute della Prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, di scintille non se ne trova neanche una.

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Per avere tanti figli servono tanti soldi? Balle!

famiglia numerosaIl Settimanale di Padre Pio,
29 maggio 2011

Con i soldi dello Stato in Svezia in quarant’anni è stata distrutta la famiglia: l’85% delle donne va a lavorare invece che fare la casalinga, ma l’83% vorrebbe stare a casa con i propri figli e non può più farlo

di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro

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Angelo Minotti, il martire dimenticato

Angelo_MinottiLa Bussola quotidiana 13 giugno 2011

di Antonio Giuliano

Abituati purtroppo alle notizie di cristiani perseguitati negli angoli più remoti del pianeta, si fa fatica a credere che anche in Italia, nel secolo che ci siamo lasciati alle spalle, si poteva morire per fede su una pubblica piazza. Ecco perché è finita nel dimenticatoio la storia di Angelo Minotti, che ritorna ora alla luce grazie a un prezioso libretto Martirio al Santuario (D’Ettoris Editori, pp.100, euro 11,90) di Roberto Marchesini, con prefazione di Marco Invernizzi (verrà presentato lunedì 13 giugno alle 20 a Rho presso il Collegio dei Padri Oblati Missionari).

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Il costo sociale della pornografia: un “regalo” della secolarizzazione

Playboy_coverDal sito dell’unione cristiani cattolici razionali 25 settembre 2011

di Maurizio Ravasio

Una delle conseguenze più concrete della secolarizzazione è senz’altro la difficoltà per molti di riconoscere un significato vero della propria vita e il conseguente disperato desiderio di placare questa insoddisfazione perenne con tentativi anche parziali ed effimeri. Tra questi vi è l’idolatria violenta della sessualità, la cui diretta conseguenza è la pornografia.

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Risè: «La triste storia di Viola, stretta tra due genitori narcisi

fivetTempi 16 settembre 2011

Nata in provetta con fecondazione eterologa è stata tolta ai due anziani genitori, considerati moralmente indegni. Un doppio errore: «Prima si lascia che i genitori producano figli contro ogni limite e poi li si toglie loro perché incapaci di crescerli». Alla fine «ci rimette il soggetto più debole»

di Benedetta Frigerio

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Cattolici in politica, una divisione trascurata

AvvenireLa Bussola quotidiana 10 ottobre 2011

di Stefano Fontana

Sulla questione dei cattolici in politica esistono tuttora molti nodi irrisolti. Una nuova collocazione politica, una nuova classe politica, nuovi partiti politici non si improvvisano e non è sufficiente che si creino dei vuoti politici o che si aprano dei periodi di transizione per rendere più facile la presenza dei cattolici in politica.

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