Sono pochi gli omosessuali che si “sposano”, Ma il “matrimonio” gay serve per sdoganare l’omosessualità. Con un modello di “famiglia” rassicurante, che ha la «torta nel forno e le tendine alle finestre»
di Roberto Marchesini
Mar 21
Sono pochi gli omosessuali che si “sposano”, Ma il “matrimonio” gay serve per sdoganare l’omosessualità. Con un modello di “famiglia” rassicurante, che ha la «torta nel forno e le tendine alle finestre»
di Roberto Marchesini
Mar 19
La Nuova Bussola Quotidianadi Riccardo Cascioli
«La luna di miele con papa Francesco di una certa cultura clericale agnostica, atea che tracima da tutti i media e di cui Eugenio Scalfari è papa, sarà bruscamente interrotta quando il Papa comincerà a parlare sul serio e toccherà i temi etici». Vittorio Messori, lo scrittore cattolico italiano più tradotto nel mondo, amico personale dei due papi precedenti, è assolutamente certo della continuità di papa Bergoglio con papa Ratzinger, anche se gli stili personali sono diversi.
Mar 19
Gonzague de Reynold (1880-1970)
Révolution et contre-révolution, in Bibliothèque nationale suisse, Fonds Gonzague de Reynold, Ace (Articles, conférences, études) 67, 2, certamente databile fra il 1931 e il 1934, dal momento che nell’articolo è citata la pièce teatrale Marius, del 1929 — opera dello scrittore e regista francese, dal 1946 membro dell’Académie française, Marcel Pagnol (1895-1974), edita da de Fallois, Parigi 2004 — ed è comparso parzialmente, con il titolo Rivoluzione e controrivoluzione, sul quotidiano Regime Fascista, diretto da Roberto Farinacci (1892-1945), Cremona 2-8-1934, nella rubrica Diorama Filosofico, curata da Julius Evola (1898-1974); in questa stesura è stato raccolto in Marco Tarchi (a cura di), Diorama. Problemi dello spirito nell’etica fascista. Antologia della pagina speciale di “Regime Fascista” diretta da Julius Evola, vol. I, 1934-35, Edizioni Europa, Roma 1974, pp. 110-114. Traduzione, inserzioni nel testo fra parentesi quadre e note redazionali, nel tentativo — non sempre riuscito — di ricostruire adeguatamente i riferimenti.
Mar 18
Osservatorio Cardinale Van Thuan Newsletter n.463 del 18 marzo 2013Stefano Fontana
La dolorosa decisión de Benedicto XVI de dejar el pontificado fue desde el principio interpretada de muchas maneras. Una de ellas es la versión de-sacralizante: según la cual el papado se estaría convirtiendo en un cargo como todos los demás, laicizado, temporal y con una finalidad funcional. El Papa “uno de nosotros”. Nuesto Observatorio ha sido advertido por estas interpretaciones, sin embargo, se han difundido mucho, incluso dentro de la Iglesia, y especialmente en la base, a través de semanarios diocesanos.
Mar 18
Osservatorio Cardinale Van Thuan Newsletter n.463 del 18 marzo 2013by Stefano Fontana
The suffered decision made by Benedict XVI to step down from the pontificate was immediately interpreted in many different ways, one of which was the version of desacralization: the papacy would have become an office like any other one, laicized, assumed for a given period of time and for a functional purpose. The Pope, “one of us. The nuovabq immediately warned against such interpretations, which, however, have spread far and wide, also within the Church and especially at the grassroots level through diocesan weeklies.
Mar 17
Un redivivo Gustave Thibon, avendo sotto gli occhi gli affanni angosciosi che hanno aggredito tanti «tradizionalisti» dopo l’elezione di papa Francesco, riproporrebbe, credo, queste sue riflessioni sull’equivoco del «personalismo»
Andreas Hofer
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Mar 16
Quando era cardinale di Buenos Aires, Bergoglio presentò un libro del fondatore di Comunione e Liberazione, che gli inviò un telegramma. Ecco i testi
la redazione
Mar 15
Il Corriere del Sud giovedì 14 marzo 2013di Giuseppe Brienza
Molti si chiedono in questi giorni quali saranno i punti fermi e le specificità della teologia, spiritualità e pastorale che Francesco I, il gesuita argentino d’origine italiana Jorge Mario Bergoglio appena eletto da uno dei più veloci Conclave degli ultimi tempi (26 ore dall’“extra omnes”), darà da pontefice e vescovo di Roma.
Prima della sua elezione, da cardinale arcivescovo di Buenos Aires e Primate d’Argentina, Bergoglio si è mostrato assai sensibile verso la povertà materiale, evidenziando nel suo carattere e comportamento allo stesso tempo umiltà d’animo e spirito forte. Si sa per esempio che a Buenos Aires, come arcivescovo viaggiava in autobus e metropolitana, ma sempre con l’abito talare, mai in clergyman, ed impersonando autorevolezza di padre.
Mar 15
di Roberto de Mattei
La Chiesa ha un nuovo Papa: Jorge Mario Bergoglio, il primo Papa non europeo, il primo Papa latino americano, il primo Papa di nome Francesco. I mass-media cercano di indovinare, attraverso il suo passato di cardinale, di arcivescovo di Buenos Aires e di semplice sacerdote, quale sarà il futuro della Chiesa sotto il suo pontificato.
Mar 15
di Massimo Introvigne
Tutto va ormai alla velocità della luce, diceva Bill Gates. Un tempo perché la macchina del fango cominciasse a lavorare conto un Pontefice ci voleva qualche mese. Ora è bastata qualche ora. Dopo – anzi, mentre è ancora in corso – un maldestro tentativo di arruolare il Papa tra i progressisti, prima di scoprire la sua apologia del celibato sacerdotale e la denuncia delle leggi sul matrimonio omosessuale come frutto dell’invidia del Demonio per l’uomo creato a immagine di Dio, è partito il contrordine compagni. Non è un progressista, è stato un fascista, non ha condannato la dittatura militare argentina quando c’era, salvo chiedere scusa dopo. Anzi, ha collaborato con la dittatura. Anzi, ha personalmente consegnato due gesuiti ai torturatori. Anzi…