di mons. Luigi Negri
Ormai è diventato dominante, nella mentalità di questa nostra società, affermare che il valore delle scelte non sta nel loro contenuto specifico ma dipende dall’intensità, dall’affezione, dalla sincerità, dalla permanenza di benessere che queste scelte assicurano. Siamo in pieno soggettivismo etico.





Tempi.it, 20 maggio 2013
Libero, 9 giugno 2013





