Domenico Bonvegna
Di solito quando si fa riferimento alla deportazione di uomini e donne, di soldati, di militari, prigionieri e quindi di sconfitti, il nostro pensiero va alle grandi odiose deportazioni di massa del Novecento, realizzate dagli eserciti socialcomunisti e nazisti. Ma le deportazioni di militari sconfitti ci furono anche nel 1860 dopo l’unificazione dell’Italia, con la nascita del nuovo Regno Sabaudo






Libero giovedì 25 luglio 2013





