di Giovanni Naccarella
Assalti, danni ingenti provocati e assoluta impunità. Ma ai raid degli animalisti ora il mondo della scienza e della ricerca comincia a dire basta. I fatti: sabato 20 aprile alcuni attivisti del gruppo animalista Fermare Green Hill fanno irruzione nel Dipartimento di biotecnologie mediche dell’Università degli Studi di Milano. Lo scopo è quello di impedire il lavoro del laboratorio che si occupa di ricerche sulle malattie del sistema nervoso perché nella sperimentazione vengono utilizzati anche topi e conigli. Alcuni animalisti si incatenano alle porte e servono dieci ore di trattative con la polizia per riportare la situazione alla normalità. O quasi, visto che gli attivisti dopo aver messo a soqquadro il laboratorio portano con sé anche alcune decine di animali, rendendo vane tutte le ricerche del centro.












