Roma, 3-6-2015 (l.c.) Unioni civili, «una legge impresentabile». Lo scrivono a deputati e senatori 58 intellettuali, che firmano una lettera promossa dal sociologo Massimo Introvigne, presidente dei comitati Sì alla famiglia, e dal magistrato Alfredo Mantovano. I firmatati affermano che per raggiungere l’obiettivo condiviso di una società rispettosa e aperta nei confronti delle persone omosessuali lo strumento più adeguato è un testo unico – sul modello di quello presentato in Parlamento da Sacconi e Pagano – che elenchi i diritti e doveri che derivano dalle convivenze in materia di visite in ospedale, in carcere, locazioni e così via.
Giu 04
Unioni gay, la realpolitik porta al “matrimonio”
Caro direttore,
Abbiamo letto con attenzione la lettera di Lorenzo Dellai in tema di unioni civili.
Siamo d’accordo con Dellai sul fatto che coppie formate da persone omosessuali sono presenti nella nostra società, e che questa circostanza non può essere semplicemente ignorata dal diritto. Su questa mutazione antropologica, che non riguarda peraltro solo le persone omosessuali e coinvolge una rivoluzione in corso almeno dal 1968 sul modo di concepire la sessualità, molte cose sono state scritte e altre potrà dircene il Sinodo.
Mag 28
Non è il denaro a rendere felici, ma la libera iniziativa
La Nuova Bussola quotidiana 24 maggio 2015
di Matteo Borghi
Di critiche all’idea diffusa per cui fede e libero mercato siano inconciliabili ce ne sono tante. L’obiezione più nota è quella per cui la ricchezza, prima di essere ridistribuita ai più sfortunati, deve essere in qualche modo prodotta: senza fare una torta è difficile dividerne le fette. È piuttosto facile obiettare ad Andrea Camilleri (e agli Andrea Camilleri sparsi per il mondo) quando dice: “Può un vero cristiano amare il capitalismo? Perché se è vero che da un lato è stato possibile quantificare le vittime del comunismo, le vittime del capitalismo, invece non vengono quantificate da nessuno”. Non quantificate perché, anche se può non piacere, il capitalismo non ha fatto morti a differenza del comunismo le cui vittime si contano – dicono i dati – quantomeno nell’ordine delle decine di milioni.
Mag 28
Giustizia invadente
Il Corriere del Sud.it lunedì 18 maggio 2015
di Andrea Bartelloni
“I giudici devono essere leoni, ma leoni sotto il trono”. Questa frase di Francis Bacon torna alla mente leggendo l’articolo di Giovanni Belardelli sul Corriere della Sera di lunedì 11 maggio: Giustizia invadente. Politica più debole.
Mag 28
Da Hollywood a Dio
Mag 28
Cibo “buttato”
Mag 28
Martiri di Široki Brijeg
“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”
[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].
Rino Cammilleri
Mag 28
Italia: un’economia senza mercato
Studi Cattolici n.651 Maggio 2015
In un ampio excursus storico sull’economia Italiana dal secondo dopoguerra a oggi, l’economista Roberto Giorni sfata il luogo comune secondo cui la crisi attuale sarebbe conseguenza del «fallimento del mercato». In realtà la nostra economia negli ultimi decenni è più simile al socialismo reale che non all’economia di mercato, e solo recentemente la politica economica dell’Unione europea sembra avvedersi della necessità di contemperare il rigore finanziario con iniziative per lo sviluppo. Da noi, alcune misure del Jobs act del Governo Renzi sembrano avviate nella giusta direzione.
di Roberto Giorni
Mag 28
Torture cinesi: le 10 tecniche peggiori
Dal sito Laogai research foundation Italia onlus 23 aprile 2015
Massimiliano Russano, Epoch Times
Le torture cinesi rimandano nell’immaginario a metodi disumani – basti pensare alle torture sessuali contro le donne – che vengono utilizzati per obbligare la vittima a fornire informazioni o per modificare il comportamento e il proprio modo di pensare. Ecco un elenco dei dieci peggiori metodi utilizzati ancora oggigiorno nei campi di lavoro cinesi, nei centri di detenzione e nei centri di lavaggio di cervello in Cina, secondo quanto riportato dal Falun Dafa information Centre.
Mag 28
Gli 85 anni di Pannella
Nessuno ne ricorda i “connubi” con la destra?
di Giuseppe Brienza
Marco Pannella il 2 maggio ha compiuto 85 anni (è nato a Teramo 1930). Molti su tv, internet, radio e giornali ne hanno rievocato vita, battaglie e “virtù”. Ai molti che, da sinistra, si sono sperticati in lodi, vogliamo ricordare solo un aspetto, poco noto oggi, della sua vita politica, cioè il sodalizio (tentato) con Giorgio Almirante (1914-1988), quando quest’ultimo era segretario dell’Movimento Sociale Italiano.










