Thérèse Hargot: la nuova schiavitù della rivoluzione sessuale

hargot_theresedal blog di Costanza Miriano

di Andreas Hofer

La cosa incantevole di questa giovane scrittrice, blogger, terapeuta e insegnante, è che le domande che pone sono sempre di più delle risposte che dà. Eppure queste sono molte, spesso spiazzanti, quasi sempre controtendenza: il “segreto”, per così dire, sta forse nella formazione filosofica della Hargot, che non approccia il sesso quale quintessenza e fine della vita umana, bensì come orizzonte privilegiato in cui si manifesta il mistero della persona umana.

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S. Stanislao di Cracovia (1030-1079)

san-stanislaoSanti canonizzati del giorno, vol. 4,

Udine: ed. Segno, 1991, pp. 148-152 http://www.edizionisegno.it/

Sac. Guido Pettinati SSP,

E’ il patrono della Polonia. La tradizione lo fa discendere dal ceppo polacco dei Prus-Turzyma di Szezepanowo, a trentacinque chilometri da Cracovia, capitale del regno, dove nacque tra il 1030 e il 1035. I suoi genitori erano molto illustri soprattutto per la rara pietà e l’amore verso i poveri. In essi i miseri, le vedove, gli orfani e i malati trovavano aiuto e conforto. Nel loro zelo fecero pure costruire sulle loro terre una chiesa dedicata a S. Maria Maddalena. A rendere completa la loro felicità mancava ancora, dopo trent’anni di matrimonio, un figlio. Quando, umanamente parlando, non era lecito nutrire speranze di averne, Dio diede loro Stanislao in premio delle loro preghiere, penitenze e opere di misericordia che di continuo compivano.

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Il popolo c’è, mancano i capi

referendum_costituzLa nuova Bussola quotidiana

5 Dicembre 2016

di Alfredo Mantovano

Cercasi Hofer versione 2016. Non Norbert, ma Andreas. Sì, quel padre di famiglia che – nomen omen – faceva l’oste vivendo in un maso della val Passiria quando Napoleone invase il Tirolo. Il popolo non voleva Bonaparte e si attendeva che le elité guidassero la resistenza: ma i capi scapparono o si accordarono con l’invasore e, alla ricerca di una guida vera, i valligiani si rivolsero a chi stimavano e ritenevano affidabile. Il popolo c’era.

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Obiezione di coscienza Il coraggio di difenderla

obiezione_coscienzaNoi Famiglia & Vita (mensile di Avvenire) novembre 2016

Si moltiplicano gli attacchi a un diritto che non è solipsismo libertario, ma fondamento di realtà di cui il riconoscimento della vita, dal concepimento alla fine naturale, rappresenta la premessa ineludibile

 di Alfredo Mantovano

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I poveri del Libano

libano_pucciniNewsletter n.9 Dicembre 2016

Notiziario di un gruppo di volontari libanesi membri di “Oui pour la vie”, associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta e operante in favore dei più poveri.

Padre Damiano Puccini

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La proposta francese di chiudere i siti pro-life Cosa rispondere?

lifeOsservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân Newsletter n. 752 del 1 Dicembre 2016

 di Stefano Fontana

Il governo francese ha presentato una proposta di legge per chiudere i siti internet pro-life. Il Presidente dei Vescovi francesi ha scritto una lettera pubblica e la cosa segna indubbiamente la gravità del momento. Si tratta di un processo che procede sempre più velocemente verso la dittatura del relativismo. Per combattere questo processo è indispensabile tuttavia coglierne il senso profondo.

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Rapporto ACS sulla libertà religiosa nel mondo: Quando il Vangelo fa paura al mondo.

acsOsservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân Newsletter n.750

del 29 Novembre 2016

 Testimonianze, cifre e cronache del dimenticato martirologio dei nostri giorni.

di Omar Ebrahime

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Vicinio di Sarsina

“cercate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi”

[Didaché IV, 2; CN ed., Roma 1978, pag. 32].

vicinio_di_sarsina

di Rino Cammilleri

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Il romanzo, principio di amore e di battaglia

demari_coverIl Corriere del Sud anno XXIV – 31 ottobre 2016

La letteratura “fantasy” serve a uscire dalla fragilità del post-moderno

di Silvana De Mari

È cominciata nel 2015 e continua con Hania la strega muta (Giunti editore, Firenze 2016, pp. 256, € 12,50), la seconda saga di questa “mia” creatura letteraria, una bambina nata dall’oscurità, muta, sarcastica, acidamente realistica, bellissima, che nutre all’inizio della sua vita una carica forte di astio e di odio per il mondo e per sua madre. Era nata precisamente il 9 settembre 2015 con la Ballata della bambina strega la storia di Hania, creatura fatta di tenebra. Beffardamente sarcastica, acidamente realistica, bellissima, con un coraggio da leone, è la protagonista della mia seconda saga.

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Confessioni di un medico abortista «Lavoro sporco, come in guerra»

massimo_segatoCorriere della Sera 23 novembre 2016

Il dottor Segato, radicale, socialista, ateo: mi pesa sempre di più. «Lo faccio per senso civico, per quelle donne. C’è chi si è arricchito con quelli clandestini». «Una volta sbagliai, il bimbo nacque: fu il mio errore più bello»

di Andrea Pasqualetto inviato a Vicenza

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