Il Foglio 1 luglio 2005…lungi dall’esserne una conquista, della nostra civiltà, l’aborto ne è al contrario una lacerazione profonda, tanto più grave poiché va a colpirne – o quanto meno metterne in dubbio – il dogma minimo: l’unicità e dignità di ciascun individuo.
di Giovanni Orsina
direttore scientifico della Fondazione Einaudi
Il Foglio 30 giugno 2005








