di Mario Cervi
Con una telefonata molto opportuna ma alquanto tardiva il Presidente della Repubblica ha espresso a Gemma Calabresi, vedova del commissario assassinato, i suoi sentimenti di «solidarietà e profondo rispetto». In parallelo il Guardasigilli Mastella ha riconosciuto che nella vicenda della grazia a Ovidio Bompressi – e della prossima ventura grazia ad Adriano Sofri – c’è stato «qualcosa di stonato».

Omelia del Papa nell’Incontro con i nuovi Movimenti e Comunità 
il Giornale 3 giugno 2006






