Cristianità n.340 marzo-aprile 2007di Giovanni Cantoni
1. Con crescente frequenza, in occasione di passaggi significativi della vita parlamentare della Repubblica Italiana, si proclama seriamente la graziosa concessione della «libertà di coscienza» da parte della dirigenza di un partito politico ai suoi rappresentanti. Ma un partito politico è un’associazione volontaria di cittadini di uno Stato, un’associazione che si propone quale gestore delle strutture di potere dello Stato stesso, cioè si offre di gestire tali strutture nei loro momenti anzitutto legislativo quindi esecutivo.











