
Wanda Póltawska
Tempi 4 Maggio 2009
Sopravvissuta agli esperimenti medici nazisti, amica personale di Wojtyla, Wanda Póltawska riconosce nei sogni scientisti di oggi il delirio superomistico che sessant’anni fa eliminava i più deboli
di Lorenzo Fazzini
«Certamente se io dovessi portare la religione in un brindisi dopo un pranzo – cosa che non è molto indicato fare – allora io brinderei per il Papa. Ma prima per la coscienza e poi per il Papa» (Newman)


L’Osservatore Romano, 18 novembre 2007
Il Giornale, 3 novembre 2007



