Tempi, 2 giugno 2010Cosa ci si può attendere di buono da un’umanità che teme l’imprevisto peggio della peste e rifiuta i bambini come intrusi inquinanti e antieconomici?
di
tesoriere Comitato Bioetica Soc. Ital. Pediatria
Lug 08
Tempi, 2 giugno 2010Cosa ci si può attendere di buono da un’umanità che teme l’imprevisto peggio della peste e rifiuta i bambini come intrusi inquinanti e antieconomici?
di
tesoriere Comitato Bioetica Soc. Ital. Pediatria
Lug 08
Dalla pagina Facebook del Centro Culturale Lepanto, Giugno 2010di Claudio Bernabei
Sua Santità Papa Benedetto XVI ci ricorda nel Suo Magistero che «la sapienza della Chiesa ha sempre proposto di tenere presente il peccato originale anche nell’interpretazione dei fatti sociali» (SS. Papa Benedetto XVI, Caritas in Veritate, § 34, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2009, p.35).
Lug 08
Il ginecologo che dal 1978 interrompe gravidanze dice che oggi l’aborto «è diventato un metodo contraccettivo. Un mezzo di controllo delle nascite. Quasi tutte le mie pazienti sono recidive e si liberano dei figli senza motivo»
di Benedetta Frigerio
Lug 08
di Stefano Serafini
Teodoro Buontempo, neo-assessore alla casa della Regione Lazio, storico esponente della destra più ruspante e nostalgica, ha proposto pochi giorni fa di abbattere il complesso di edilizia popolare di Roma «Nuovo Corviale», meglio conosciuto come «il Corviale», «il Serpentone», «il Mostro». Anche grazie al successivo contributo del Gruppo Salingaros, che sostiene la sostituzione graduale del blocco-ghetto con un quartiere a misura umana, è tornata così a infiammarsi un’annosa polemica.
Lug 07
Il Foglio, 10 giugno 2010di Francesco Agnoli
Per tanti anni, quasi 40, come i giorni di Cristo nel deserto, chi nella Chiesa riteneva che la questione liturgica fosse centrale, è stato spesso ignorato, o deriso.
Sembrava che la Fede fosse essenzialmente, o solamente, azione, nel mondo. «Dalle messe alle masse», si diceva tra i cattolici “adulti” negli anni Settanta. Poi, improvvisamente, quasi come un fuoco che covava sotto le ceneri, l’idea che la liturgia sia “culmen et fons” della vita interiore ha ripreso piede. Piano piano, certo. Ma impetuosamente.
Lug 07
Anche da un punto di vista umano il celibato offre molti vantaggi. Per la comunità. E per il sacerdote. Un bene prezioso da conservare gelosamente
Alessandro Gnocchi
«Hans Küng, teologo risicato, ha scritto al Papa per fermargli la mano sul rilancio in enciclica del celibato dei preti. II teologo di Tubinga dice che il celibato è un dono carismatico a volo autonomo come i fatti dello spirito. […] Küng privilegia il celibato carismatico perché la Fede non avrebbe senso obbligato. Non gli entra nella manica che la Chiesa latina abbia saldato celibato e sacerdozio. […] II Papa gli ha risposto come si rispondeva ai birbanti secondo don Abbondio: con il silenzio».
Lug 05
di Antonio Socci
A Siena sta accadendo qualcosa di grave, dal punto di vista spirituale e simbolico, perpetrato dall’establishment cittadino, (post) comunista, con l’avallo dell’arcivescovo.
Qualcosa che avrebbe fatto insorgere Oriana Fallaci, ben più della Moschea di Colle val d’Elsa, e che dovrebbe far indignare tutti i cristiani e tutti coloro che hanno un minimo di consapevolezza culturale.Prima che dalla Torre del Mangia – o magari dal campanile del Duomo – facciano cantare un muezzin, si devono sapere alcune cose: il Palio, l’antica corsa di cavalli delle contrade in Piazza del Campo, è una festa religiosa, una festa mariana.
Lug 01
Libero, 27 giugno 2010di Antonio Socci
Uno dei più acuti osservatori, leader intellettuale dei cosiddetti ratzingeriani, Giuliano Ferrara, con doverosa autoironia, giorni fa, ha amabilmente rimproverato il pontefice di essere “fuori linea”, sulla storia dei preti pedofili, per (a suo avviso) eccessiva arrendevolezza.
Lug 01

mons. Luigi Padovese
il Foglio, 21 giugno 2010
Lettera al Foglio da parte di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro
Lug 01
L’ambientalismo e l’ecologismo mascherano un nuovo panteismo con accenti neopagani che fanno derivare dalla sola natura intesa in senso puramente naturalistico la salvezza per l’uomo
di Francesca Pannuti
Già da vari decenni siamo sottoposti alla pressione di una vera e propria forma di propaganda, attuata attraverso un’abbondante produzione di libri, articoli, trasmissioni televisive, di quello che viene chiamato «ecoterrorismo».
I temi ricorrenti, proposti a tale riguardo, sono il surriscaldamento del pianeta, l’aggressione della tecnologia sulla natura, i rischi per le specie in via di estinzione, la necessità di perseguire con urgenza uno «sviluppo sostenibile» pena la riduzione imminente delle risorse sufficienti per mantenere la popolazione e la conseguente distruzione dell’equilibrio ecologico del pianeta e della stessa vita su di esso.