Cambiamenti economici e rischi per la sicurezza
Esplosione delle megalopoli, sconvolgimenti demografici, imponenti migrazioni, con conseguente depauperizzazione di aree oggi considerate “ricche” e arricchimento di aree oggi considerate povere.
La proiezione al 2050 della situazione mondiale, con dinamiche che avranno un impatto sulla crescita economica e sulla capacità di generare ricchezza, per sostenere ancora una parvenza di welfare. Lo tsunami demografico produrrà così forti squilibri e tensioni tra continenti con trend demografici opposti, con il rischio di un rapido declino dell’Europa, forti tensioni sociali, massicce migrazioni dall’Africa e dall’America Latina. I cambiamenti demografici, dunque, ci pongono di fronte a scelte sociali e politiche radicali e Gianluca Ansalone analizza alcune soluzioni possibili.
di Gianluca Ansalone


Tempi n.46 24 novembre 2010

Il Foglio, 16 ottobre 2010






